I semi di chia si ricavano da una pianta chiamata Salvia Hispanica, originaria del Sudamerica (Guatemala e Messico in particolare). Si tratta di semi che contengono tantissime proprietà nutritive, in grado di dare forza e molti altri benefici a chi se ne nutre. I semi di chia sono apprezzati anche e soprattutto per il loro contenuto di calcio, omega 3 ed omega 6.

Semi di chia: proprietà benefiche

I semi di chia contengono al loro interno una serie di preziosissime sostanze, molto utili al nostro organismo. Pur essendo molto piccoli, quindi, le loro proprietà benefiche sono assai numerose. Fra di esse si segnala la presenza di:

  • omega 3 – ne sono ricchissimi (anche di omega 6, come già indicato) ed è per questo che si classificano come alimento insostituibile per assimilare questo tipo di acidi grassi essenziali;
  • vitamina C – ne contengono una quantità maggiore anche rispetto agli agrumi ed è per questo che vengono considerati una sorta di integratore alimentare naturale;
  • sali minerali – al loro interno è possibile riscontrare la presenza di calcio, potassio, magnesio e ferro;
  • antiossidanti – aiutano a rallentare il processo di invecchiamento cellulare;
  • amminoacidi – ne contengono ben diciotto, tutti quelli considerati essenziali (Taurina a parte)

Semi di chia: i benefici

Questi semi sono particolarmente apprezzati da chi pratica sport perché ricchi di proteine, grassi, fibre e carboidrati. Tutte qualità che permettono di far aumentare la massa magra e soprattutto di far migliorare la performance atletica.

I semi di chia sono altresì consigliati per chi soffre di diabete dato che hanno un basso contenuto glicemico e grazie agli omega 3 in essi presenti consentono di tenere a bada il livello di colesterolo nel sangue. I semi di chia sono infatti in grado di far abbassare il colesterolo cosiddetto cattivo, di controllare il livello dei trigliceridi e di far al contrario innalzare il livello del colesterolo cosiddetto buono. I semi di chia servono anche per combattere le infiammazioni e per costruire le membrane cellulari del sistema nervoso.

Chi soffre di stitichezza, di colon irritabile e di altri disturbi legati al cattivo funzionamento dell’apparato intestinale, può trovare in questi semi degli ottimi alleati: essi riescono infatti a raccogliere le scorie e le tossine presenti all’interno dell’intestino ma sono anche in grado di far avvertire un senso di sazietà, aiutando, in questo modo, a controllare il peso mentre si sta seguendo una dieta.