Il seitan è un prodotto 100% vegetale, altamente proteico ed estremamente versatile. Ricavato dal glutine del grano tenero o altri cereali, è tra i prodotti più amati da vegani e vegetariani, poiché costituisce una valida alternativa alla carne, è saporito e persino facile da cucinare! Può essere acquistato pronto nei negozi alimentari più forniti, oppure preparato in casa: una volta estratto il glutine dalla farina di frumento, non resta infatti che impastarlo e lessarlo in acqua insaporita con salsa di soia, alga kombu e aromi vari, tra cui cipolla, sedano, carota, aglio, zenzero, rosmarino, salvia e pepe. Trattandosi di un impasto molto malleabile, preparandolo in casa sarà inoltre possibile conferirgli la forma più congeniale all’utilizzo che ne andremo a fare, dando così vita ai classici cubetti da aggiungere alle insalate, ma anche a polpettine, mini burger, e via dicendo. Le possibilità di utilizzo del seitan sono infatti numerose: può essere usato per dar vita a sughi e condimenti per la pasta; può essere cotto in padella, al forno o sulla piastra; oppure impanato e fritto; servito in accompagnamento a verdure di stagione, a creare sfiziosi spiedini 100% vegetali o ancora in sostituzione del ragù nelle lasagne.

Molto simile alla carne nell’aspetto, scoprirete però che il seitan ha un gusto più delicato e una consistenza leggermente più morbida. A differenza della prima, ha tuttavia un ridotto contenuto di grassi saturi e colesterolo, ed è facilmente digeribile.

Tre sono i passaggi fondamentali per preparare il seitan in casa: per prima cosa si predispone l’impasto, quindi lo si “lava” (eliminando così l’amido ed estraendo il glutine) ed infine lo si cuoce nel brodo. Per cominciare predisponete dunque una pentola colma di acqua, aggiungetevi gli aromi e portate a ebollizione. In una ciotola, iniziate ora ad impastare la farina di grano (meglio se biologica), con acqua e sale. Lasciate riposare il tutto una trentina di minuti e, aiutandovi con un colino, sciacquate l’impasto sotto abbondante acqua corrente, in modo da dividere l’amido dal glutine. Infine cuocete il tutto in acqua bollente per una quarantina di minuti. Per semplificare il procedimento, in alternativa è possibile ricorrere alla farina di glutine già pronta.