Il seitan è un alimento assai proteico: è un impasto che si ricava dal glutine del grano di tipo tenero oppure dal farro ma anche dal khorasan (grano orientale). È notoriamente conosciuto anche come carne di grano, per via del suo alto contenuto proteico e in Italia viene prevalentemente consumato da coloro che seguono una dieta vegana o vegetariana. Per il resto è ancora poco diffuso mentre è molto più diffuso nelle cucine orientali.

Per quanto riguarda l’aspetto del seitan, esso pur somigliando molto alla carne, è molto più morbido, ha un sapore più delicato e a primo impatto può ricordare la forma del pane. Il sapore del seitan può comunque essere “corretto” con molte aromatizzazioni, in base ai gusti e alle necessità. Essendo ottenuto dal glutine del grano, il seitan non è affatto un alimento consigliato per chi soffre di celiachia.

I benefici

Il seitan è ricco di proteine e può dunque essere di grande aiuto a vegani e vegetariani, che necessitano di fonti alternative per assimilare queste preziose sostanze. Il seitan è però carente di treonina e silisina (si tratta di due amminoacidi fondamentali) ed è per questo che per assimilare completamente le proteine occorre poi compensarle in altri modi, ad esempio nutrendosi di legumi. Lo stesso discorso vale anche perché il seitan è carente di ferro e vitamina B12.

Uno dei grandi benefici del seitan è sicuramente quello di essere del tutto privo sia di grassi saturi sia di colesterolo e può dunque essere consumato da chi soffre di colesterolemia oppure deve limitare fortemente il consumo di grassi. L’altro beneficio di questo alimento, collegato al fatto che è privo di questi due elementi, è che ha un contenuto calorico non eccessivamente importante: cento grammi di seitan contengono infatti circa 170 calorie. Questo alimento ha poi il pregio di essere facilmente utilizzabile per preparare tantissime ricette diverse e di essere facilmente digeribile.

Le controindicazioni

Le controindicazioni sul consumo di seitan sono soprattutto due e riguardano due diverse patologie. La prima controindicazione sul seitan è già stata indicata in realtà: visto che l’impasto viene ottenuto dal glutine, non è un alimento adatto a chi soffre di celiachia. Allo stesso modo non si tratta di un prodotto adatto a chi ha il diabete poiché ha un alto indice glicemico.