Vi siete mai chiesti quali siano gli impatti ambientali dei vostri abituali comportamenti da consumatori?

Noi tutti siamo dei consumatori che sfruttiamo le risorse della terra per vivere, divertirci, lavorare e tutto ciò che normalmente si fa durante la vita. Ognuno di questi comportamenti ha un preciso impatto sull’ambiente, del quale, troppo spesso, non si è coscienti.

Una scarsa conoscenza di come vengono prodotte tutte le cose che si usano e dell’impatto che la loro produzione e il loro utilizzo ha sull’ambiente, unita ad una percezione comune, ma non per questo vera, che le azioni del singolo non siano risolutive per i problemi ambientali, fa sì che spesso si adottino atteggiamenti ben poco virtuosi nei confronti del pianeta che ci ospita. Ed è un fatto tanto più diffuso quanto più è industrializzato il paese in cui si vive.

A fare una fotografia dei consumatori mondiali è stata la National Geographic Society in collaborazione con l’ente di ricerca GlobeScan, che dal 2008 studia i comportamenti ecologici di 17 mila consumatori di 17 paesi nel mondo attraverso un questionario online, dal quale viene ricavato l’indice Greendx, nel quale sono considerati lo stile di vita domestico, le abitudini nei trasporti, quelle alimentari e d’acquisto dei cittadini.

Dall’ultimo report è emerso che i paesi che sono più attenti all’ambiente e all’impatto che le loro abitudini hanno sulla salute del pianeta sono i paesi in via di sviluppo. Economie in crescita che, consce di quanto sta accadendo in altri paesi, hanno deciso di dare un taglio verde al loro sviluppo. I più virtuosi sono paesi come la Cina, l’India e il Brasile, mentre il paese meno virtuoso, e la notizia non stupisce, sono gli Stati Uniti d’America.

Se vuoi sapere se sei un ecoconsumatore fai il test!