…è colpa dell’uomo. E questa storia ne è testimone.

Ramadi è un cagnolino shi-tsu del peso di soli 3 chili di peso, ed è un cane fortunato. Sì, perché è stato quasi rapito da un gufo, che si aspettava di farci un bel pranzetto.

La strana vicenda però non è finita a caso sulle cronache del Chicago Sun-Times. La proprietaria di Ramadi, Amy Evans, era appena tornata da un viaggio in Iraq e quella sera era in visita a suo padre Patrick a Pinigree Grove, nell’Illinois.

Qui Ramadi stava giocando in giardino con i due cani della casa, un Rottweiler di nome Eli ed un Boxer di nome Sadie. A un certo punto, Patrick sente un tonfo in giardino ed esce per andare a placare quella che sembrava una zuffa tra cani. In realtà, quello che vede nel buio è Sadie che sta di peso sopra a qualcosa che si dimena, mentre Eli sembrava voler salvare Ramadi da qualcosa.

Ben presto Patrick realizza che un grosso gufo aveva conficcato i propri artigli nel corpicino di Ramadi, e che gli altri due cani stavano tentando di staccarlo da lei.
Ben presto tutta la famiglia Evan si prodiga per staccare la presa del gufo dal cagnolino, e quando finalmente ci riesce, il gufo gira la testa in segno di sprezzo e poi resta a guardare Patrick e sua moglie con uno sguardo intenso, appena fuori dal vetro di casa, senza peraltro andarsene.
La famiglia, spaventata per l’atteggiamento del gufo, chiama il centro per la riabilitazione degli animali ed anche la polizia.
Il gufo è stato poi portato al centro di riabilitazione ed educazione della wildlife di Willowbrook, dove è stato visitato. Non è stato difficile capire che era proprio malmesso e che probabilmente era stato colpito da una macchina e seriamente debilitato, con un occhio completamente infetto ed una massa corporea molto bassa, segno di mancata nutrizione. Probabilmente, ferito e sfinito dalla fame, si era avventato sul cagnolino per trovare una preda facile.
Per il gufo non c’è stato purtroppo niente da fare: viste le sue condizioni, gli è stata praticata l’eutanasia. Si pensa che, comunque, lo stesso rapace fosse stato la causa di altru due attacchi ai cani della zona la settimana precedente.
Ecco perché, quando si colpisce accidentalmente un animale con la macchina, chiamare i soccorsi e la protezione animali è la cosa più sensata da fare.