Quando voi leggerete quest’articolo io sarò già partita per un viaggio abbastanza bizzarro. La “colpa” è tutta della mia amica Sonia, che qualche giorno fa mi ha smontato l’orgoglio da neo-rimpatriata, dicendomi che il mio colorito lascia ancora parecchio a desiderare. In effetti, dopo tre anni nei Paesi nordici, la pelle fa fatica ad abbronzarsi, nonostante io, in questo solo mese di sole ballerino, abbia assorbito più raggi solari che in quei tre anni messi insieme. E così parto, e me ne vado per qualche giorno a fare vita da spiaggia, in un posto che mi è molto caro. Dove? Beh, attendete il mio ritorno per saperlo: qualcosa da raccontarvi la troverò di sicuro…

Un’altra cosa di cui sono sicura, è che vista la mia carnagione ormai poco abituata a stare sotto al sole, avrò bisogno di qualche aiutino per la pelle. E di qualche rimedio d’emergenza in caso di qualche scottatura

Quelli che funzionano meglio? Eccoli qua. Tutti naturali e a costo quasi zero.

IMMERSIONE NELL’ACETO

Aggiungete una tazza di aceto di vino bianco o di sidro all’acqua della vostra vasca da bagno (che l’acqua sia fresca, non calda) e sedetevi immergendovi dentro finché riuscite a starci in modo confortevole. Vi aiuterà a ridurre in fretta il rossore della pelle (insomma, evita l’effetto aragosta) e la sensazione di fastidio. Quando avete finito, asciugatevi delicatamente ed applicate un doposole.

IL BAGNO CON IL TE’

Può sembrare un po’ bizzarro questo metodo, ma è molto efficace: fatevi una tazza di té e lasciate raffreddare l’acqua lasciandovi dentro la bustina. Usate poi il liquido per lavarvi, applicandolo come un tonico sulla pelle. Il dolore della scottatura si attenuerà nel giro di pochissimo. Questo effetto è dovuto ai tannini contenuti nel té, che rallentano il flusso sanguigno, riducendo il gonfiore ed il disagio.

LA DOCCIA D’AVENA

Riempite un calzino o un gambaletto con dell’avena (il cereale che si usa per la colazione o per fare il pane), chiudete l’altra estremità e appendetela al rubinetto della doccia, facendo in modo che l’acqua vi parsi attraverso. Cercate di stare sotto al flusso di acqua filtrata nell’avena per almeno 10 minuti. E’ un ottimo rimedio anche in caso di contatto con l’edera velenosa.

IL DOPOSOLE CHE GUARISCE

Ad un doposole neutro aggiungete alcune gocce di aloe e di olio di tea tree, poi usatelo normalmente come un normale doposole. Se le scottature vi danno molto fastidio, applicatelo ogni volta che ne sentite il bisogno, anche di notte, per darvi sollievo.

IL BAGNO FRIZZANTE

Anziché fare un bagno con le bolle soffici del sapone, provate a fare un bagno frizzante con le bollicine… come? Aggiungendo una tazza di bicarbonato all’acqua fresca del bagno. Quando uscite, lasciate che la pelle si asciughi da sola: mentre si asciugherà, si raffredderà naturalmente e non sentirete più la scottatura.

Buon sole a tutti!