La cellulite è un problema che affligge un gran numero di donne, indipendentemente dal loro peso.

Finora si è sempre pensato che la causa fosse da rintracciare nell’insufficienza del sistema venoso, cioè nella mancata ossigenazione dei tessuti sottocutanei che portava all’accumulo di grasso e, quindi, alla buccia d’arancia.

Ma, da quanto emerge dal Convegno Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica, in corso in questi giorni a Roma, la vera causa della cellulite deve essere rintracciata nel tessuto adiposo.

Il tessuto adiposo, presente in tutto il corpo umano, ha dei compiti ben precisi nel corretto funzionamento dell’organismo, ma sarebbe, quando si infiamma, la causa della comparsa della cellulite, che si manifesta con la comparsa della buccia di arancia.

Grazie a questa scoperta si intravedono anche nuovi metodi per combattere la cellulite, che passano prevalentemente dalla dieta.

Pier Antonio Bacci, docente di medicina estetica all’università di Siena, propone una specifica  dieta acidificante, iperproteica, ipoglucidica e alcalinizzante, che va fatta per almeno un mese, che deve essere a base di frutta e verdura, alimenti senza glutine e integratori alimentari a base di potassio, bicarbonato di sodio e magnesio, accompagnati da almeno due litri di acqua al giorno. In questo modo i tessuti adiposi si sfiammano e la cellulite, anche quella in stadi più avanzati, tende a scomparire.