Il Comitato per i medicinali per uso umano (la CHMP) ha dato parere positivo ad un nuovo farmaco per lo scompenso cardiaco prodotto dalla Novartis. Si tratta del LCZ696 (ossia sacubitril/valsartan) e questa decisione non farà altro che accelerare la sua disponibilità anche nel mercato europeo.

A questo punto manca infatti soltanto l’autorizzazione dell’Unione europea stessa e una volta arrivata, il nuovo farmaco per lo scompenso cardiaco sarà acquistabile anche in tutta la Comunità. Il farmaco dovrebbe essere in grado di aiutare tutti coloro che soffrono di scompenso cardiaco cronico sintomatico e di frazione di eiezione ridotta.

Il nuovo farmaco dovrebbe essere anche in grado di ridurre la percentuale di morti che lo scompenso cardiaco provoca: questa patologia comporta infatti, attualmente, una mortalità del 50 per cento a cinque anni dalla diagnosi ricevuta. Negli Stati Uniti i benefici prodotti dal farmaco sembrano essere già stati comprovati, portando indubbi vantaggi a tutti i pazienti che lo hanno assunto. A questo punto non resta che attendere solo il via libera della Commissione europea per averlo anche in Italia.