La schizofrenia è una malattia mentale grave che compromette il senso di realtà, inducendo comportamenti irrazionali e reazioni emotive disturbate. Non consiste, come si crede comunemente, nello sdoppiamento della personalità. Gli schizofrenici possono udire voci che contribuiscono a rendere bizzarro il loro comportamento. Spesso hanno difficoltà a mantenere relazioni sociali e a conservare il lavoro. I farmaci antipsicotici, che mirano a controllare i sintomi, possono essere coadiuvati con integratori nutrizionali, attività fisica e massaggio.

I SINTOMI DELLA SCHIZOFRENIA

  • allucinazioni
  • udire voci che non esistono
  • frequenti pensieri irrazionali e idee fisse e insolite, soprattutto di essere controllati da altri o perseguitati
  • attribuire grande significato eventi banali
  • mancanza di emozioni emozioni inappropriate, come ridere delle cattive notizie
  • discorsi sconnessi
  • difficoltà di concentrazione
  • periodi di agitazione e irrequietezza alternate a periodi di stupore

I pensieri irrazionali e il delirio possono indurre gli schizofrenici a comportamenti pericolosi per se stessi e per gli altri. In questo caso, devono essere visitati urgentemente da uno psichiatra o da un altro specialista.

FATTORI PREDISPONENTI

  • Fattori genetici
  • abuso di sostanze
  • deficit di acidi grassi omega 3
  • deficit di acido folico
  • livelli anomali di istamina

FATTORE SCATENANTE

  • Evento stressante della vita

PERCHE’ INSORGE LA SCHIZOFRENIA?

La schizofrenia è una malattia mentale che spesso viene descritta, erroneamente, come sdoppiamento della personalità. Può presentarsi a qualunque età, ma compare generalmente fra i 15 e i 25 anni, con un certo ritardo nelle donne rispetto agli uomini. Inizialmente possono esservi segni di comportamento confuso, scioccante o irrazionale, con perdita del senso di realtà e incapacità di funzionamento sociale, sul lavoro o nelle relazioni con la famiglia e con gli amici. Al senso di isolamento sociale, possono accompagnarsi altri sintomi, come reazioni emotive disturbate, allucinazioni, illusioni, delirio e discorso sconnesso.

Non si è identificata una causa unica della malattia, bensì un insieme di fattori predisponenti fra i quali fattori genetici, e probabilmente, anomalie dei neurotrasmettitori come dopamina e serotonina. Nella persona predisposta, la malattia può essere scatenata da un evento stressante quale un lutto o una malattia grave. Un altro fattore che accresce il rischio è l’abuso di sostanze.

La schizofrenia interessa circa l’1% della popolazione mondiale e può avere un esordio graduale oppure improvviso. In alcuni soggetti vi sono episodi di malattia alternate a periodi di completa guarigione, in altri il decorso è continuo. Lasciati a se stessi senza trattamento, i pazienti schizofrenici tendono a trascurarsi e perfino prodursi danni; il 10% circa tenta il suicidio. Sono rari i casi di violenza nei confronti degli altri.

ANOMALIE CEREBRALI

Le moderne tecniche di imaging cerebrale hanno permesso di osservare che alcuni soggetti schizofrenici, ma non tutti, presentano una dilatazione dei ventricoli (le cavità del cervello colme di liquido celebro spinale). La ricerca indica la possibilità che la formazione di collegamenti nervosi anomali nel cervello del feto possono causare anomalie nella pubertà e nell’adolescenza.

Nel 2004, i ricercatori hanno riscontrato negli schizofrenici la presenza di chiare anomalie nella corteccia uditiva (l’area cerebrale che decodifica gli impulsi nervosi provenienti dall’orecchio interno e che, quindi, controlla l’udito).

Tuttavia si è ancora lontani dal comprendere se la schizofrenia abbia un’unica causa e se la causa principale possa essere un’anomalia biochimica a livello cerebrale.