Per ogni runner che si rispetti, la scelta della scarpa è uno dei momenti più importanti poiché è fondamentale trovare il modello che più si adatti alle proprie caratteristiche, per garantire grandi performance ed evitando spiacevoli infortuni come tendiniti, dolori articolari e muscolari.

Ogni scarpa da running deve quindi risultare confortevole, traspirante, ma più fondamentale deve essere scelta a seconda del peso e dalla forma del piede dell’individuo, oltre che al modo ed il tipo di corsa per il quale verranno utilizzate.

Le categorie

È essenziale sapere che le scarpe da corsa si dividono in 7 categorie fondamentali.

  • A0 Minimaliste. Leggerissime e progettate per favorire il movimento delle articolazioni dei propri piedi, sono adatte per le esercitazioni leggere e molto veloci. Il modello minimalista deve essere confortevole e, soprattutto deve dare la sensazione di camminare a piedi nudi poiché vanno a basarsi sulla cinetica del piede, il suo movimento naturale,  e in alcuni casi possono contribuire a correggere dei problemi di postura.
  • A1 Superleggere. Come il tipo precedente, anche le “Superleggere” devono essere leggere e sono adatte per correre su superfici regolari con un ritmo veloce e consigliate soprattutto per tutti i runner che, correndo leggeri e veloci, non hanno problemi di appoggio. In ogni caso è bene scegliere il modello perfetto a seconda delle proprie esigenze di comfort e che possano assecondare la propria tecnica di corsa.
  • A2 Intermedie. In grado di garantire un sufficiente livello di ammortizzamento, le scarpe di tipo intermedio vanno scelte soprattutto basandosi sul proprio peso, la tecnologia del quale sono dotate che possono andare a stabilizzare i difetti di appoggio, in pronazione, supinazione, ma anche di punta o tallone. Il modello può essere utilizzato in occasione di gare veloci o dal ritmo più moderato
  • A3 Massimo ammortizzamento. I modelli di scarpe con il massimo dell’ammortizzamento sono in grado di offrire grande comfort, ma anche risolvere problemi di appoggio del piede, per esempio, per i runner con appoggio neutro, supinato, ma anche per coloro che usano dei plantari personalizzati.
  • A4 Stabili. I modelli A4 vanno a garantire grande sostegno ma anche stabilità e protezione, per questo motivo vengono scelti oltre che per runner pesanti, anche per correggere problemi di pronazione mentre vengono sconsigliati per individui senza problemi specifici. Come il modello A3, anche l’A4 garantisce ammortizzamento e comfort
  • A5 Trail Running. Per i tracciati di montagna e sconnessi viene consigliata una scarpa leggera, traspirante e impermeabile, che vada ad assorbire gli impatti con il terreno con grande tenuta in discesa e frenata.
  • A8 Specialistiche, Chiodate. Modelli con volume e peso ridotto, ovviamente variando a seconda del tipo di corsa, solitamente campestre o nelle diverse specialità su pista.

Come scegliere il modello giusto

Il peso: uno dei fattori più importanti per scegliere la scarpa perfetta varia a seconda del proprio peso

Appoggio del piede: meglio scegliere un modello di scarpe che sappia essere confortevole ma che allo stesso tempo possa correggere i problemi di appoggio. In genere la maggior parte dei runner è supinatore, appoggiando il piede verso l’esterno in maniera neutra e tra i 50 e 75 chili viene scelta una scarpa A3, mentre i pronatori – che appoggiano il piede verso l’interno – prediligono un modello più stabile di tipo A4 con un sostegno interno che va a proteggere i muscoli, tendini e articolazioni da eventuali infortuni causati dal tipo di appoggio. Per capire il proprio tipo di appoggio basterà guardare un paio di vecchie scarpe e vedere quale parte è più consumata altrimenti, per i più precisi, esistono delle macchine apposite nei negozi di running specializzati.

La misura della scarpa: una volta scelto il modello più adatto alle proprie esigenze, viene consigliato di scegliere una scarpa che abbia un numero in più, questo perché durante la corsa il piede tende a gonfiarsi e muoversi all’interno della calzatura. Un numero troppo piccolo fa sfregare le dita contro la punta della scarpa, provocando unghie nere e tumefatte e, come un numero troppo grande, anche vesciche e sfregamento. Per evitare questi ultimi due è bene scegliere quindi un modello che non sfiori la punta della scarpa, ma che non sia neanche troppo largo, indossando inoltre un paio di calze tecniche con punte e talloni rinforzati, optando per materiali sintetici (e tecnici) che fanno traspirare il piede e non intaccano la performance della corsa.

A seconda delle superfici: ogni modello può variare a seconda della superficie sulla quale si corre: strada, per la quale si può scegliere una suola più morbida, come per le piste atletiche, mentre una suola più dura sarebbe perfetta per le corse sulle strade sterrate.

Per togliersi ogni dubbio è sempre bene rivolgersi nei negozi specializzati, dove sapranno trovare i modelli adatti alle proprie esigenze e testarli sul posto.

photo credit: Roby Ferrari via photopin cc