I veri runner sanno quanto sia importante avere al piede la scarpa giusta per correre e sanno anche che è praticamente impossibile consigliare ad un’altra persona quale sia la scarpa migliore da utilizzare in allenamento e in gara. La scarpa è infatti una questione strettamente personale: quella che va bene per il piede di un runner può non andar bene affatto per il piede di un altro.

Il consiglio principale per trovare la scarpa più adatta alle proprie esigenze e alla propria conformazione fisica del piede, è ovviamente quello di rivolgersi a negozi che oltre ad essere specializzati nel settore, offrano la possibilità di provare le scarpe o di effettuare Wet Test, il test per scoprire quale tipo di arco plantare abbiamo. Conoscere questa informazione ci aiuta molto sul tipo di scarpa da acquistare e utilizzare.

Detto questo, concentriamo invece su quali sono i modelli di maggior successo di una delle aziende che è più attiva nel settore del running, la Nike.

Nike Air Pegasus

Si tratta di una scarpa adatta per l’allenamento quotidiano di corridori neutri. Offre stabilità ma soprattutto ottima ammortizzazione. La calzata è comoda e aderente; presentano altresì una buona traspirazione, grazie ad una rete sintetica applicata sulla tomaia. Hanno anche ottima flessibilità e sono predisposte per Nike +. Il peso delle scarpe è di circa 300 grammi, appartengono alla categoria A3 e il dislivello tacco/punta è di 13 millimetri.

Nike Free

Questa serie di scarpe da running si suddivide in una linea per l’allenamento e una linea per la corsa. Si tratta della scarpa più flessibile di tutta la collezione Nike ed è stata realizzata per irrobustire la muscolatura delle gambe. La flessibilità è assicurata dalle profonde scanalature presenti sulla suola.Avvolgente e confortevole per quanto riguarda la sua vestibilità, è una scarpa di categoria Ao, pesa circa 250 grammi ed è consigliata per brevi gare su strada o su pista.

LunarGlide

La caratteristica principale di questo modello è l’ammortizzazione, vero punto forte. A favorirlo è il sistema Lunarlon, che come ci spiega il sito ufficiale della Nike “è un’imbottitura costituita da un nucleo in schiuma, soffice ma resistente, inserito in un involucro di sostegno in schiuma per garantire un’imbottitura ultra-morbida, una pronta ripresa e sostegno. Questa schiuma innovativa, inventata da Nike e il 30% più leggera del tradizionale Phylon, permette alla forza di impatto di essere distribuita più uniformemente e riduce i dolorosi punti di pressione sul piede“. E’ consigliata per gare lunghe.

Zoom Elite

Consigliata per corridori leggeri e con appoggio del piede equilibrato, questa scarpa garantisce un ottimo rapporto fra reattività e stabilità. L’aderenza al suolo è garantita dalla struttura waffle ed inoltre questo modello offre un ottimo confort, dovuto soprattutto alla mancanza di cuciture interne. L’ammortizzazione è assicurata grazie alla tecnologia Nike Zoom, costituita da cuscinetti sottili che mantengono il piede vicino al terreno, restituendo un appoggio reattivo e sensibile.

Flyknit Lunar 2

Leggerissima – solo 226,8 grammi per la scarpa numero 44 da uomo – questo modello pare aver raggiunto l’equilibrio perfetto tra il meraviglioso design e l’ottima usabilità. In grado di calzare in modo comodo e senza stringere il collo del piede durante la corsa, proprio in vista della sua leggerezza è consigliata per le prove di scatto e di velocità, un po’ meno per gli allenamenti lunghi.

Nike Air Max 2014

Massima ammortizzazione e massima flessibilità, anche grazie alle scanalature presenti in corrispondenza dell’avampiedi. E non solo questo: la sua struttura tubolare vi permetterà di ottenere una maggiore circolazione dell’aria, altresì assicurata dalla tomaia in Engineered Mesh. Anche la vestibilità e il confort sono una caratteristica peculiare di questa scarpa; la suola ultraleggera in waffle vi permetterà di avere un’andatura più morbida ed elastica e di incrementare l’aderenza al suolo.

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