Se siete dei fan della cucina tedesca e attendete l’autunno per lanciarvi all’Oktoberfest e varie feste della birra, saprete anche che ad accompagnare “le bionde” vi è spesso la sauerkraut, una conserva a base di foglie di cavolo cappuccio dal caratteristico sapore agrodolce. Ebbene, quel che in pochi sanno è che questa conserva è in realtà un concentrato di salute, e se prendete l’abitudine di prepararla in casa, potrete gustarvela per diletto del palato, ma anche quando vi serve una mano per qualche acciacco invernale.
LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEL CAVOLO
I cavoli, nell’antica Grecia, erano considerati sacri, e successivamente, nel Medioevo, non mancavano mai a tavola grazie alle loro proprietà curative: al fronte di poche calorie sono ricchi di vitamine (protovitamina e vitamina A, vitamine B1, B2, E, PP e C), Potassio, Ferro, Calcio, Fosforo e fibre. Grazie a questo concentrato di sostanze benefiche sono un alimento utile per chi soffre di anemia, per chi doffre di ipertensione arteriosa, per contrastare gli attacchi influenzali e l’affaticamento stagionale. Non solo: le mucillagini contenute nelle sue foglie sono un naturale lenitivo delle mucose intestinali infiammate e vengono usate soprattutto per la cura di coliti ulcerose. Grazie alla presenza di calcio, godono di buona fama anche per contrastare l’osteoporosi. Molti studi confermano inoltre le proprietà benefiche del cavolo per contrastare certi tipi di cancro, come quello ai polmoni, alla prostata, al seno ed alla vescica. Sembra inoltre che i cavoli aiutino a combattere il nervosismo, ed il suo succo è utile per chi soffre d’asma, raffreddore e bronchite.
E allora, ecco qua un modo gustosissimo di mangiare i cavoli: una conserva tutta naturale che potete preparare a casa, con un po’ di pazienza. Ricordo, infatti, che per preparare la sauerkraut servono almeno due settimane.
COME PREPARARE LA SAUERKRAUT
Ingredienti per circa 4 litri di sauerkraut:
  • 4 kg di cavoli cappucci sodi
  • 50g di sale marino grosso ogni 2,5 kg di cavolo affettato
  • 2 cucchiai di semi di cumino
  • 1 cucchiaio di bacche di ginepro

Sterilizzate un capiente vaso (come descritto qui).

Eliminate le foglie esterne dei cavoli. Rivestite la base del vaso con le foglie tenere. Eliminate il torsolo dai cavoli e affettateli. Pesateli. Metteteli in una terrina grande con il sale. Lasciate riposare per 15 minuti, o finché si saranno ammorbiditi.

Disponete i cavoli, i semi di cumino e le bacche di ginepro nel vaso a strati molto compressi. Versatevi sopra eventuali succhi. Coprite il vaso con un telo di cotone doppio e un piatto della grandezza dell’apertura del vaso. Riempite d’acqua un vaso da due litri e ponetelo sul piatto per comprimere il cavolo. Lasciate a temperatura ambiente per una settimana, o finché si forma una schiuma ai bordi.

Togliete l’acqua, il piatto e il telo. Eliminate la schiuma. Ripetete il procedimento con un telo pulito e lasciate riposare per un’altra settimana.

La marinatura trasforma i pezzetti di cavoli nei famosi crauti o cavoli acidi tedeschi.