Fresco o affumicato, alla piastra o al forno, sulle tartine dell’aperitivo, insaporito con aneto o servito con qualche goccia di limone, il salmone è una pietanza sempre in grado di stuzzicare l’appetito. Si tratta infatti di uno dei pesci più apprezzati a livello culinario: la sua carne è morbida e gustosa e al contempo ricca di sostanze benefiche.

Noi italiani siamo soliti consumarlo soprattutto affumicato e, secondo tradizione, consideriamo il salmone un piatto tipico delle festività natalizie, anche se gli esperti consigliamo di mangiarlo durante tutto l’anno. I maggiori benefici derivanti dal consumo di questo pesce sono da attribuirsi alla massiccia presenza di Omega 3, acidi grassi polinsaturi che svolgono importanti funzioni nel nostro organismo; ma il salmone è anche ricco di vitamina D, che favorisce la mineralizzazione dello scheletro; vitamina B6 e B12; sali minerali e proteine (16-23%) che lo rendono un secondo piatto sano ed equilibrato, da consumare anche al posto della carne rossa, rispetto alla quale, a parità di calorie, può vantare un’eccellente contenuto di grassi polinsaturi.

Gli Omega 3 sono infatti in grado di abbassare i livelli di colesterolo totale nel sangue, aumentando al contempo il colesterolo buono ed esercitando un’azione protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare, riducendo il rischio di trombosi, ictus e infarti (è stato dimostrato come il consumo di un grammo di questa sostanza ogni giorno riduca del 45% il rischio di attacco cardiaco).

Gli Omega 3 combattono inoltre i radicali liberi, rallentando il processo di invecchiamento cellulare e prevenendo numerose malattie. Analogo discorso vale per le capacità cognitive, preservate dai grassi polinsaturi contenuti nel salmone, che esercitano inoltre un potenziale effetto antidepressivo.

Gli importanti quantitativi di vitamina D forniti da questo pesce favoriscono inoltre l’assorbimento del calcio, sostenendo la mineralizzazione dello scheletro e scongiurando il rischio di osteoporosi.

Secondo recenti studi, grazie al suo contenuto di Omega 3, il consumo regolare di salmone giocherebbe inoltre un ruolo importante nella prevenzione di alcune forme tumorali, aiuterebbe a ridurre le infiammazioni derivanti da varie forme di artrite e sarebbe in grado di ridurre i problemi di chi soffre di diabete mellito di tipo 2.