La rosacea è una malattia infiammatoria cronica della pelle (dermatosi) che colpisce prevalentemente la parte centrale del viso (guance, naso, fronte). Questa dermatosi si presenta prevalentemente nelle persone di mezza età e nelle persone con carnagione e capelli chiari. Le donne ne sono colpite più degli uomini. La pelle del viso si presenta arrossata con papule, pustole e capillari dilatati. Oltre ai problemi cutanei, la rosacea può provocare, anche se raramente, manifestazioni oculari. Le cause di insorgenza della rosacea sono sconosciute, ma si ritiene probabile un’origine vascolare legata sia a una predisposizione genetica sia a cause ambientali.

CHE FARE IN CASO DI ROSACEA

Evitate, per quanto possibile, i fattori scatenanti (i cibi caldi o speziati, esposizione al sole, al caldo o al freddo intenso, sbalzi di temperatura, ecc). Usate creme protettive contro i raggi UV, con fattore di protezione pari almeno a 15, meglio se resistenti all’acqua. Utilizzate creme idratanti per proteggere la pelle dalle temperature rigide e dal vento. E’ utile introdurre nella dieta alimenti ricchi di flavonoidi come ciliegie, mirtilli, more e ribes.

Evitate prodotti cosmetici contenenti sostanze potenzialmente irritanti: alcol, benzoilperossido, mentolo, eucaliptolo; in ogni caso preferite prodotti privi di profumo.

Dopo aver fatto un bagno in mare o in piscina, togliete immediatamente dalla pelle il cloro o il sale che si sono depositati.

CURARE LA ROSACEA CON LE ERBE

In tutti i casi di rosacea è possibile assumere 30 gocce di tintura madre di bardana, 3 volte al giorno, 15 minuti dopo colazione, pranzo e cena. Abbinatele a 70 gocce del macerato glicerico di Ribes nigrum, da prendere diluite in poca acqua tra le 8 e le 10 del mattino.

INTEGRATORI

  • Vitamina C, 500 mg al giorno. Difende dalla fragilità capillare tipica della malattia.
  • Omega 3, 1-2 perle al giorno. Riducono l’infiammazione.
  • Zinco, una fiala tutti i giorni per 3-4 mesi, a metà mattina. Da abbinare ai rimedi sopra indicati.
  • Rame, 3 fiale a settimana, a metà giornata, oer 2 mesi. Contro i fastidiosi sintomi.

RIMEDI OMEOPATICI

Se il disturbo ha una distribuzione simmetrica: Arnica, una monodose alla 15CH, 3 volte a settimana, fino al miglioramento. Questo rimedio agisce positivamente anche sui capillari dilatati.

Se gli zigomi e le guance presentano dolori brucianti e trafittivi peggiorati dal caldo, specie nelle donne con mestruo scarso o nella menopausa: Sanguinaria canadensis, 5 granuli alla 5CH, 2 volte al giorno.

Per la terapia specifica del rinofima, ossia del naso con arrossamento e teleangectasie: Lachesis, una monodose alla 30CH, una volta ogni 10-20 giorni.

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[Attenzione: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]