Il ronzio auricolare è un disturbo detto anche “acufene”. Il soggetto avverte un suono continuo, che solo lui può udire, in una o in entrambe le orecchie, simile a quello di un campanello o un sibilo. Qui i suoni si originano all’interno dell’apparato uditivo ma, alla loro prima comparsa, vengono illusoriamente percepiti come provenienti dall’ambiente esterno.

In alcuni casi, questo disturbo è provocato semplicemente da un’ostruzione dell’orecchio esterno, dovuta a un tappo di cerume. Ma vi sono altre cause più serie, come la sordità, l’ipertensione, la sindrome di Ménière (sordità progressiva e vertigini causate da una patologia dell’orecchio interno) e l’otosclerosi (la malattia a carattere ereditario che scolpisce le formazioni ossee dell’orecchio medio).

In alternativa, il disturbo può comparire a causa dell’età avanzata o dell’assunzione di determinati farmaci, come l’acido acetilsalicilico o chinino. Spesso non si rilevano cause evidenti, benché l’affezione possa venire aggravata dall’ansia e dalla depressione.

CHE FARE IN CASO DI RONZII AURICOLARI

Alcuni terapeuti ritengono causa comune di acufeni il catarro e la congestione dei seni nasali. È consigliata la riduzione del consumo di latte, latticini e amidi raffinati ed è opportuno evitare il tabacco e gli ambienti fumosi. Anche eventuali inalazioni di vapore possono giovare per alleviare il disturbo. Si suggerisce quindi di sottoporsi a trattamenti specifici.

RIMEDI FITOTERAPICI

In caso di ronzii auricolari, soprattutto se compaiono in seguito ad alcuni traumi d’origine acustica, si consiglia la pianta Spirea ulmaria, da assumere sotto forma di macerato glicerico, nella dose di 25-30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in poca acqua naturale. In alternativa si può usare sotto forma di infuso, 2-3 cucchiai in 1 l di acqua bollente. È sconsigliato l’utilizzo di questa pianta alle persone allergiche all’acido salicilico, in quanto il rimedio naturale ne contiene un’alta percentuale.

INTEGRATORI

  • Vitamina C, 1000 mg al giorno. Stimola il sistema immunitario.
  • Vitamina E, 10 mg al giorno. Riduce la frequenza degli attacchi.
  • Zinco, 20 mg al giorno. Controbilanciare la reazione allo stress.

RIMEDI OMEOPATICI

In tutti i casi di ronzii auricolari, provate China 5CH, 3 granuli 2 volte al giorno. Se l’ipersensibilità al rumore provoca spasmi muscolari anche a livello dell’orecchio medio e i rumori percepiti vengono definiti come una cascata d’acqua, assumete Coffea cruda 7CH, 3 granuli 2 volte al giorno. In caso di acufeni da ipertensione, quando  i ronzii auricolari, che solitamente cominciano al mattino, sono descritti come muggiti, assumete Aurum metallicum 9CH, 3 granuli 2 volte al giorno. Se gli acufeni sono descritti come un battito d’ali, prendete Baryta carbonica, da assumere con le stesse modalità. Se infine gli acufeni si percepiscono soprattutto al momento della deglutizione, è utile Kalium muriaticum 5CH, 3 granuli, 3 volte al giorno, per 60 giorni.

[Attenzione: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]