E’ arrivata poco fa la notizia che una parte dei vaccini antinfluenzali sono stati ritirati dal mercato. Dopo una serie di notizie lanciate da vari giornali e quotidiani, il Ministero della Salute ha confermato con una nota il ritiro di 65.000 dosi del vaccino anti influenzale Inflexal V.

Ma il Ministero rassicura: solo problemi organizzativi, non sussiste nessun pericolo per la popolazione.

La nota del Ministero della Salute precisa che:

l’azienda produttrice dei vaccini in questione non è tra le prime che riforniscono il mercato. In queste ore al Ministero e all’Aifa si sta affrontando il problema. Altre aziende hanno assicurato la garanzia delle dosi necessarie in modo che non vi sia alcun problema per i cittadini. I vaccini sono estremamente controllati. I controlli sono ferrei e quando si rileva un problema, che può accadere, perché comunque si tratta di prodotti biologici, le aziende ritirano non solo i lotti sospetti, ma l’intera produzione.

È una misura precauzionale che viene sempre adottata, quando si individua anche solo un minimo rischio. Il Ministero della Salute assicura che non vi sono rischi per la salute e che quello che si sta affrontando in queste ore è solo un problema organizzativo per reperire anche sul mercato estero da parte delle aziende produttrici tutte le dosi necessarie di vaccino antinfluenzale.

Quindi, non c’è pericolo per i cittadini, né per chi si è già vaccinato (le dosi immesse sul  mercato sono rigidamente controllate) né per chi deve ancora farlo, in quanto, grazie alla collaborazione tra le varie aziende produttrici, saranno assicurate i 10/12 milioni di vaccini necessari a proteggere i cittadini.