La ritenzione idrica è un disturbo che colpisce moltissime donne e si manifesta nella tendenza dei tessuti corporei a trattenere liquidi in eccesso, con conseguente presenza di edemi, gonfiori e senso di pesantezza. Le cause di tale condizione sono molteplici, dalle errate abitudini alimentari, all’uso prolungato di farmaci, patologie di tipo renale o cardiaco, reazioni allergiche, problemi dell’apparato circolatorio, infiammazioni e uno stile di vita sedentario. In alcune donne, il problema si acuisce poi nei momenti del ciclo interessati da un innalzamento del livello degli estrogeni.

Oltre alla ritenzione di liquidi, il fenomeno comporta inoltre un accumulo di tossine che l’organismo non è in grado di smaltire, influendo da un punto di vista estetico, ma rischiando anche di trasformarsi in un problema cronico. La ritenzione idrica, tuttavia, a differenza della cellulite, può essere gradualmente contrastata, con risultati visibili anche dopo un solo mese. Con l’aiuto del medico e dell’erborista è infatti possibile individuare le cause del problema e i rimedi naturali più adatti per alleviare i disturbi.

Ritenzione idrica e alimentazione

Per combattere la ritenzione idrica, un regime alimentare sano e l’abbandono delle cattive abitudini sono il primo passo da compiere. Parola d’ordine depurare organismo bevendo tanta acqua, favorendo così la diuresi e l’eliminazione delle tossine. Via libera poi a frutta e verdura, ricche di fibre e vitamina C (soprattutto agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, mirtilli, lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti, pomodori e peperoni). Attenzione invece a non eccedere con il sale ed evitate i cibi ad alto contenuto di sodio. Per insaporire le pietanze possono invece essere utilizzate erbe e vari tipi di spezie. Nemico della salute, oltre al sodio, è il glutammato, presente nei dadi da cucina, nei salumi, nei cibi in scatola, nelle salse ed altri cibi confezionati. Rientrano nel club delle cattive abitudini anche fumo, alcolici, abuso di farmaci e caffè, sovrappeso, cibi grassi, tacchi troppo alti e abiti troppo stretti. Il caffè, in particolare, può essere efficacemente sostituito con tisane al finocchio, al tarassaco o Tè al karkadè, particolarmente ricco di acidi organici e Vitamina C. Il succo di mirtillo può essere poi molto utile nei casi in cui la ritenzione idrica si leghi a problemi della circolazione. Il mirtillo, sia consumato fresco, in estratti secchi, o in succhi, è infatti un valido alleato della funzionalità capillare e aiuta ad eliminare le tossine.

Via libera anche a sport e movimento: l’attività fisica riattiva infatti la microcircolazione ed è particolarmente indicata a chi, per motivi di lavoro, passa lungo tempo in piedi sul posto o, al contrario, seduto a una scrivania.

Infusi e tisane

Per combattere la ritenzione idrica, è inoltre consigliabile assumere durante la giornata tisane diuretiche, come quelle all’estratto di Tarassaco, foglie di betulla o gambo d’ananas, che favoriscono il drenaggio linfatico, la circolazione sanguigna, prevengono i coaguli ed eliminano le tossine.

Infuso o estratto dalle foglie di betulla: consigliato se il problema è legato ad abitudini alimentari scorrette (come consumo di alimenti troppo grassi o salati) e cattiva circolazione. L’estratto di betulla è un rimedio ottenuto dalla macerazione alcolica delle foglie di betulla e può essere acquistato in erborista, mentre l’infuso può essere preparato autonomamente versando in un recipiente colmao d’acqua bollente due cucchiai di foglie di betulla essiccate.

Infuso o estratto di tarassaco: particolarmente indicato per depurare l’organismo. Con foglie e radici può essere preparato un infuso diuretico da consumarsi mattina e sera. L’estratto di tarassaco si trova inoltre in vendita in forma liquida o di compresse fitoterapiche.

Infuso o estratto dal gambo dell’ananas: migliora la circolazione e libera il corpo dalle tossine. E’ considerato un ottimo rimedio per la ritenzione idrica grazie alle sue proprietà amtiedematose, che facilitano il drenaggio dei liquidi, favorendo inoltre la circolazione, anche nel caso in cui si tema il pericolo di formazione di coaguli di sangue.

Aromaterapia

In caso di ritenzione idrica sono particolarmente indicati oli essenziali di limone, cipresso, geranio, rosmarino, sandalo, pino silvestre, tea tree e verbena. E’ possibile utilizzarli diluendone 3 gocce in 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci e massaggiando le zone del corpo maggiormente colpite.