Alcune parti del corpo possono aumentare di volume anche in modo notevole quando nei tessuti si accumulano quantità eccessive di liquido che il torrente circolatorio, per vari motivi, non riesce a smaltire. La ritenzione idrica si manifesta spesso con caviglie gonfie e con una sensazione di pesantezza alle gambe, in condizione di rallentamento della circolazione venosa.

La ritenzione idrica può essere provocata da:

  • problemi a remi, cuore e fegato;
  • alcune disfunzioni della tiroide;
  • sovrappeso e obesità possono aggravare il disturbo può esserne la causa;
  • alterazioni ormonali dovute a sindrome premestruale, premenopausa, menopausa e gravidanza;
  • abuso di sodio;
  • assunzione di alcuni farmaci;
  • indumenti che rallentano la circolazione perché troppo stretti;
  • situazioni stressanti dovute a stanchezza fisica, cambiamento dell’ambiente, soprattutto lavorativo, ma anche insonnia;
  • abuso di alcol, fumo e caffè possono determinare il disturbo o esserne una delle probabili concause.

RIMEDI FITOTERAPICI

Per un mese si consiglia di assumere Ficus vesiculosus, tintura madre, nella dose di 50 gocce al mattino; Pilosella hieracium (diuretico), nella dose di 50 gocce 15 minuti poco prima di pranzo.

Il secondo mese è opportuno assumere Betula pubescens, macerato glicerico, nella dose di 50 gocce al mattino; Ficur carica, macerato glicerico, nella dose di 50 gocce 15 minuti prima di pranzo. Fraxinus excelsior, macerato glicerico, 50 gocce 15 minuti poco prima di cena.

INTEGRATORI

  • Estratto di gambo d’ananas, 1 compressa 2 volte al dì. Favorisce la diuresi.
  • Vitamina C, 500 mg al giorno. Migliora la circolazione sanguigna.

RIMEDI OMEOPATICI

In caso di ritenzione idrica localizzata a livello dell’addome e delle cosce e se i soggetti che ne sono affetti tendono ad aumentare di peso anche solo bevendo un bicchiere d’acqua: Natrum sulfuricum. Nei soggetti che presentano depositi di adipe, infiltrato d’acqua e cellulite: Thuya. Quando la diuresi è scarsa e insufficiente, un ottimo rimedio per il drenaggio renale è Berberis vulgaris 5CH, 3 granuli, 1 volta al giorno, sino al miglioramento.

Salvo diversa indicazione, si consiglia di assumere il rimedio prescelto alla 7CH, 3 granuli, 1 volta al giorno, fino al miglioramento.

AROMATERAPIA

Sono indicati alcuni oli essenziali: limone, cipresso, geranio, rosmarino, sandalo, pino silvestre, tea tree e verbena. Effettuate dei massaggi nelle zone più colpite dal disturbo, diluendo 3 gocce d’olio essenziale prescelto in 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci.

CONSIGLI GENERALI

Può servire limitare il consumo di cloruro di sodio (sale da cucina) ed evitare cibi troppo salati. Inoltre, controllate sempre le etichette delle confezioni per conoscere la precisa quantità di sale contenuta nei diversi alimenti.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]