Lo scorso sabato sono stata alla presentazione di un libro sulla piramide vegana scritto dal pediatra ed esperto in nutrizione Leonardo Pinelli, con le dietiste Ilaria Fasan e Luciana Baroni. Vi parlerò più avanti dell’eventi in sé, ma quella è stata l’occasione per me di pranzare in un ristorante vegetariano e cucina naturale in zona Wagner, a Milano: Al Grande Cerchio.

AL GRANDE CERCHIO: AMBIENTE E SERVIZIO

Il ristorante è diviso su due piani, l’atmosfera accogliente e rilassante, con luci soffuse e personale attento ai dettagli e molto cordiale. Sebbene non avessi prenotato per l’evento, mi hanno procurato subito un tavolo per due, le ordinazioni sono state prese immediatamente nonostante la gente presente fosse tanta, e i menu serviti impeccabilmente in modo veloce. La sensazione è quella di entrare in casa di amici, ma serviti e coccolati in modo da essere messi a proprio agio. sebbene i coperti siano numerosi, l’ambiente non è rumoroso e l’atmosfera trasmette calma e serenità.

IL MENU

La carta dei piatti disponibili è molto varia e si può scegliere tra due menu completi a 10,00 euro, disponibili dal lunedì al sabato a pranzo, che sono veramente un’ottima soluzione per chi lavora e vuole mangiare comunque in modo equilibrato senza spendere troppo. Insomma, al prezzo di un panino si ha un pasto caldo, completo (primo, secondo, dolce, tisana, acqua in brocca e una generosa fetta di pane casereccio a lievitazione naturale), ma soprattutto curato e ben preparato.

Ma per chi non volesse il menù “pausa pranzo”, è possibile scegliere tra i singoli piatti di cucina stagionale oppure la pizza… e che pizza! Sebbene io non l’abbia assaggiata, aveva un aspetto veramente invitante, con la pasta sottile, formaggio e prosciutto vegetale, che non avevano nulla a che invidiare a quelle “normali”.

NOI ABBIAMO PROVATO…

…i due menu Pausa Pranzo: il Piatto Grano (lo vedete nella foto sopra) e il Piatto Sorriso (lo vedete nella foto qui accanto). Il primo comprendeva pasta integrale con broccoli, finocchi al gratin con tofu e nocciole, radicchio in insalata, torta di mele e arancia;
il secondo comprendeva minestra d’orzo con zucca e porro, polpettine di tempeh al forno con insalata di cavoli misti, castagnaccio. Entrambe i menu sono stati serviti con il pane a lievitazione naturale, una brocca d’acqua naturale e una tisana calda dall’aroma delizioso di finocchio e anice.

Entrambe i menu erano deliziosi, ben cotti, e molto curati: la pasta ai broccoli cremosa e leggera, le verdure saporite e con un mix di sapori sapientemente dosati. Una lode al pane della casa lievitato naturalmente, che si scioglieva letteralmente in bocca con un gusto pieno e corposo. Soddisfatte? Decisamente sì.

Anche se mi sono personalmente ripromessa di tornarci presto per assaggiare anche la pizza.

I PREZZI

I prezzi sono davvero contenuti, specialmente in rapporto alla qualità del cibo e del servizio. Non viene caricato nessun costo aggiuntivo per il coperto: si paga ciò che si consuma.

IL GIUDIZIO

Ottimo. Ideale sia per una cenetta tranquilla che per un pranzo di lavoro, quando si assaggia un piatto vien voglia di assaggiare anche le altre specialità. Con un plus: Al Grande Cerchio si tengono moltissimi eventi… corsi di cucina naturale e vegetariana, incontri con esperti di nutrizione, presentazioni di libri a tema… Tenete d’occhio il loro sito, dove vengono aggiornati sia i menu stagionali che gli eventi. Vale la pena farci un salto!

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