Agevolazioni, spese detraibili, certificazioni. Nell’universo delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico non tutti sanno orientarsi, soprattutto considerando che negli ultimi anni le disposizioni che regolano la materia sono state più volte modificate, procedure comprese. Per esempio, è stato previsto l’obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta, è stato modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione ed è stata sostituita la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.

COSA FARE PER AVERE DETRAZIONI E INCENTIVI
Per sapere cosa fare quando si decide di fare dei lavori di riqualificazione energetica, installare pannelli solari o sostituire impianti di climatizzazione, e imparare a calcolare le detrazioni e a richiedere e conservare la certificazione necessaria, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una pratica guida aggiornata, scaricabile direttamente dal sito.

DETRAZIONI E AGEVOLAZIONI IN CORSO SUL RISPARMIO ENERGETICO
La detrazione fiscale del 55% è stata prorogata al 31 dicembre 2012 dal decreto legge n.201 del 6 dicembre 2011, con la conversione in legge del quale la detrazione è stata estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
La stessa norma ha disposto, inoltre, che dal 1 gennaio 2013 le agevolazioni sul risparmio energetico saranno sostituite con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non avrà più scadenza. Grazie infatti all’introduzione nel Testo unico delle imposte sui redditi dell’articolo 16-bis, l’agevolazione è stata resa strutturale e definitiva.

RISPARMIO ENERGETICO E FONTI DI ENERGIA ALTERNATIVE
Le riduzioni dall’Irpef riguardano le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (finestre, infissi, pavimenti…), l’installazione di pannelli solari e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, e variano in funzione del tipo di intervento. Possono usufruirne le persone fisiche (condomini, inquilini, proprietari, ma anche esercenti arti e professioni), i contribuenti che conseguono reddito d’impresa, le associazioni tra professionisti e gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti il valore massimo della detrazione è di 100.000 euro, per quelli sugli involucri degli edifici è di 60.000 euro, stessa cifra fissata per l’installazione di pannelli solari, mentre per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale il valore massimo della detrazione è di 30.000 euro. Tutte le informazioni sono contenute nell’aggiornamento della guida.