La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico per immagini che fornisce una rappresentazione grafica del corpo umano attraverso la misurazione con campi magnetici e onde radio. Non reca alcun danno al paziente ed è un esame prezioso al fine di avere una diagnosi accurata poiché, tramite la fotografia di scheletro e organi interni, può diagnosticare tempestivamente diverse patologie.

L’RM è un esame che possono fare tutti, anche i bambini, ci sono però alcune categorie di pazienti con cui si devono adottare delle precauzioni: si tratta delle donne incinte che dovrebbero assolutamente evitare l’RM nel primo trimestre ( se vuoi saperne di più sulla salute del feto clicca qui), i portatori di pacemaker a cui l’esame è interdetto. È sconsigliato anche a coloro che hanno protesi ortopediche fabbricate con vecchi materiali, poiché il macchinario è un grande magnete che rischierebbe di attirare a sé le parti. Per ovviare al problema, oggi si utilizza il titanio, materiale non soggetto a questi rischi.

L’esame non è doloroso e richiede solo l’iniezione di un liquido di contrasto; l’unico disagio che può colpire i pazienti claustrofobici è il rumore, simile a un tamburo. La Risonanza Magnetica è a tuttora un esame fondamentale per la diagnosi delle malattie degenerative, patologie neoplastiche e nell’individuazione di malattie ischemiche (se vuoi scoprire gli studi effettuati grazie all’RM clicca qui).

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