Lavorare su turni fa male alla salute. A rischio soprattutto coloro che fanno anche turni notturni.

I pericoli maggiori sono associati al cuore che risente della mancanza di riposo e delle cattive abitudini alimentari che sono generalmente associate a chi fa un lavoro su turni.

Queste conclusioni sono state tratte da un team internazionale di studiosi che hanno analizzato 34 studi in cui sono state analizzate, in totale, circa 2 milioni di casi, in cui è stato evidenziato un aumento del 41% di attacchi cardiaci e ictus, nello specifico i turnisti sono soggetti a un 23 per cento di aumento del rischio di attacco di cuore, a un 24 per cento di aumento degli eventi coronarici e un cinque per cento di altri eventi.

I pericoli, secondo gli autori della ricerca, sono reali e tangibili e, dato il grande numero delle persone che in tutto il mondo fanno lavori che prevedono dei turni

I programmi di screening ha detto Daniel G. Hackam, uno degli autori – potrebbero aiutare a identificare e trattare i fattori di rischio, come la pressione alta e livelli di colesterolo. I lavoratori a turni dovrebbero essere istruiti sui sintomi cardiovascolari, nel tentativo di prevenire o evitare le prime manifestazioni cliniche della malattia.