Molto spesso chi va in palestra a livello amatoriale trascura una parte fondamentale dell’allenamento che è quella del riscaldamento.

Si tratta di un passaggio fondamentale da fare prima di impegnarsi in qualsiasi attività fisica che, oltre ad essere importante per evitare strappi e distorsioni, aiuta anche ad avere maggiori risultati dall’allenamento.

Con il riscaldamento si porta la temperatura interna del corpo ad aumentare di uno o due gradi (si passa dai normali 37° ai 38/39), il che ha diversi effetti benefici su tutto il corpo: i muscoli ricevono maggiore ossigeno, aumentano i livelli di glucosio nel sangue aumentando l’energia disponibile, i tendini e le fibre muscolari sono più elastiche e reattive.

Non esistono delle regole per fare riscaldamento che vadano bene per ogni sport, infatti questo deve essere commisurato alla durata e all’intensità dello sforzo a cui sarà sottoposto il corpo durante gli esercizi.

Gli esperti raccomandano, però, un riscaldamento di almeno 15/20 minuti per chi svolge un’attività sportiva amatoriale che devono raddoppiare per gli sportivi agonistici. L’obiettivo è quello di raggiungere la massima efficienza muscolare senza affaticare troppo i muscoli. Gli esercizi consigliati sono corsa, allungamenti, flessioni e poi tutti quegli esercizi previsti dal programma di allenamento specifico fatti ad una intensità minore.