E’ arrivato l’autunno che si è portato dietro le prime piogge e le temperature si vanno rapidamente abbassando. Ma siamo ancora lontani dall’inverno, ci troviamo esattamente in quella che viene definita la mezza stagione, in cui, a causa dei repentini sbalzi di temperatura e dell’umidità, è abbastanza comune prendersi qualche malanno, come il raffreddore o l’influenza.

La parola d’ordine in questi casi è prevenzione e il modo migliore, secondo una recente ricerca, è di farlo con un metodo naturale, come l’echinacea.

Questa pianta, le cui proprietà sono conosciute fin dall’antichità, è stata oggetto di uno studio condotto dal Cardiff University Common Cold Centre (lo studio è stato pubblicato su Evidence- based complementary and alternative medicine). L’echinacea è stata somministrata - 25 gocce per tre volte al giorno – ad un campione composto da 750 adulti per quattro mesi.

Dalle analisi finali sullo stato di salute del campione è emerso che il raffreddore e gli stati influenzati sono diminuiti del 60% rispetto al normale. I ricercatori hanno dimostrato, quindi, che questa pianta ha anche la capacità di prevenire, e non solo di curare, i malanni tipici di questa stagione.

Ma, nonostante queste proprietà, l’echinacea va utilizzata con molta attenzione e solo su soggetti adulti, in quanto nei bambini al di sotto dei 12 anni, come ha dimostrato un precedente studio dell’agenzia del farmaco inglese, può avere degli effetti collaterali quali eruzioni cutanee e difficoltà respiratorie.