L’orzaiolo è una patologia infettiva causata dall’infiammazione delle ghiandole sebacee delle palpebre. Quando l’infezione coinvolge le ghiandole alla base delle ciglia, l’orzaiolo compare all’esterno dell’occhio, è facilmente visibile e solitamente presenta minori problemi di risoluzione. Più raramente l’orzaiolo si forma all’interno della palpebra, se l’infiammazione riguarda le ghiandole palpebrale profonde, o se è causato da un’infezione batterica, la cui azione si manifesta soprattutto in presenza di una minor resistenza dell’organismo, oppure come conseguenza di una congiuntivite. Causa dolore, sensazione di corpo estraneo, lacrimazione, eccessivo fastidio alla luce, infiammazione della congiuntiva.

RIMEDI FITOTERAPICI PER L’ORZAIOLO

Ai primi sintomi: Ribes nigrum, macerato glicerico, 50 gocce 3 volte al giorno, fino a guarigione.

Se l’orzaiolo ha dato origine a un calazio:  abbinare due macerati glicerici, Ficus carica e Platanus orientalis, assumendo 70 gocce del primo 15 minuti prima di colazione e 70 gocce del secondo 15 minuti dopo cena. Proseguire il trattamento anche per lunghi periodi (fino a 6 mesi consecutivi).

Per il trattamento esterno si consigliano dei lavaggi oculari con alcune erbe: infuso di meliloto, emolliente e lenitivo; decotto di piantaggine, lenitiva e antinfiammatoria; infuso di fiori e foglie di viola mammola, emolliente; infuso di camomilla, cicatrizzante, lenitiva e antisettica; infuso di fiori di sambuco, lenitivo e antisettico; infuso di semi di finocchio, antinfiammatorio.

INTEGRATORI

- Betacarotene, 1 compressa al giorno. Utile per proteggere gli occhi.

- Quercitina, 1 compressa al giorno. Potente antiossidante, difende dalle infezioni.

-  Vitamina C, 1 compressa al giorno. Rafforza il sistema immunitario.

- Manganese-zinco-rame, 1 fiala a giorni alterni. Indicati nelle forme recidivanti.

RIMEDI OMEOPATICI

Assumere Pulsatilla 5CH, 2 granuli ogni ora per 10 ore.

Se il fastidio persiste e tale da passare, si consiglia Staphiysagria 5CH, 2 granuli ogni sera per 10 ore.

Calazi dell’occhio destro: Calcarea carbonica 5CH, granuli ogni ora per 10 ore.

Calazi, soprattutto a sinistra, con palpebre secche e blefarite cronica: Thuya 5CH, granuli ogni ora 10 ore.

Mercurius solubilis 5CH, 2 granuli ogni ora per 10 ore, quando il gonfiore si estende a tutta la palpebra. Sospetti

Apis 5CH, 2 granuli ogni ora per 10 ore, se è presente anche arrossamento e gonfiore alla palpebra.

CONSIGLI GENERALI

  1. In caso di predisposizione è importante usare delle misure igieniche di prevenzione.
  2. Lavarsi le mani ed evitare di toccarsi gli occhi.
  3. Utilizzare un asciugamano delicato.
  4. Fare attenzione all’uso dei trucchi per gli occhi.
  5. Specie si utilizzano lenti a contatto, prestare la massima attenzione alla loro pulizia e conservazione.

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