Le malattie della prostata, una piccola ghiandola che produce liquido spermatico posta sotto la vescica, sono oggi molto comuni tra gli uomini. In particolare la prostatite e l’infiammazione della prostata, che può manifestarsi in forma acuta o cronica, è una patologia piuttosto frequente nella fascia che va dai 20 ai 50 anni di età.

La prostatite si manifesta con un frequente e urgente bisogno di urinare, dolore e bruciore durante la minzione, dolori lombari e al perineo (l’area compresa tra lo scroto e l’ano), dolore al pene e ai testicoli, difficoltà nell’erezione ed eiaculazione dolorosa. Se è in forma acuta, si ha senso di malessere generale, febbre anche alta, dolori lombari, pelvici e perineali, difficoltà a urinare, dolore e incapacità di svuotare completamente la vescica, presenza di sangue nelle urine, oppure nello sperma appunto può essere provocata da un’infezione batterica o da un batterio, anche se spesso le cause sono sconosciute.

RIMEDI FITOTERAPICI PER LA PROSTATITE

È indicato un trattamento antinfiammatorio per la prostata con Ribes negrum, macerato glicerico, 60 gocce alla mattina; Sequoia gigantea, macerato glicerico, 80 gocce 15 minuti prima di pranzo. Il trattamento si attua per 20 giorni al mese, per lunghi periodi. La Sequoia gigantea è indicata nella letteratura fitoterapica anche per l’adenoma prostatico. Abbinare ai macerati sopra indicati 2 compresse al giorno di estratto secco di Sabal serrulata. E’ utile anche abbinato a uva ursina e ortica.

INTEGRATORI

- Zinco, 50 mg al giorno. La sua carenza è stata collegata alla prostatite.

- Acidi grassi essenziali, 2 capsule 3 volte al giorno. Importanti nella funzione prostatica.

- Vitamina E, 1-2 perle al giorno. Potente antiossidante, aiuta il sistema immunitario.

RIMEDI OMEOPATICI PER LA PROSTATITE

In caso di prostatite caratterizzata da stimolo frequente alla minzione, oppure minzioni intermittenti con interruzione del getto, che si presenta sottile come se l’uretra si fosse ristretta, è fuoriuscita spontanea di 1 piccola quantità di urina dopo la minzione: Clematis erecta 5CH 2-3 granuli, 3 volte al giorno.

In caso di bisogno continuo di urinare, ma la minzione comincia con difficoltà, il soggetto può orinare soltanto stando in piedi, con le gambe allargate il corpo piegato in avanti, sensazione di bruciore urgente durante la minzione: Chimaphila 5CH  3 granuli 2 volte al giorno.

Quando la prostata si presenta molto indurita alla visita: Iodum 5CH 3 granuli, 3 volte al giorno.

Per il soggetto precocemente invecchiato dal punto di vista psichico che presenta 1 flusso urinario frequente è particolarmente lento: Barium carbonicum 5CH 3 granuli, 2 volte al giorno.

CONSIGLI GENERALI

  1. Bere molta acqua durante il dì, mentre per ridurre lo stimolo a urinare la notte bere meno alla sera.
  2. È importante tenere a bada lo stress praticando regolarmente delle tecniche di rilassamento e svolgere attività fisica.

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