Gran parte degli popolazione adulta subisce l’avvento di un male oscuro e poco dichiarato, ad un certo punto della sua vita. Un disturbo piuttosto fastidioso che risponde al nome di emorroidi. In questo articolo vedremo come provare a risolvere la situazione con dei rimedi naturali e pratici che, tra le altre cose, proveranno ad evitare quell’imbarazzante visita in farmacia.

Le emorroidi non sono altro che cuscinetti vascolarizzati situati nella parte terminale del retto, che aiutano a perfezionare la continenza. Quando si parla di malattia emorroidaria, si parla quindi di una vera e propria dilatazione varicosa che da origine al malessere. A seconda della gravità il problema emorroidi si divide anche in interno ed esterno, e sebbene le loro cause scatenanti siano in parte ancora oggetto di studio, al di là dell’ereditarietà genetica, le più conclamate sono da ricercarsi sia negli sforzi intensi che interessano quella determinata parte del corpo (stitichezza o diarrea) sia nei momenti particolari in cui la pressione delle pareti addominali subisce un aumento (la gravidanza o il sollevamento di pesi eccessivi).

Oltre a queste cause di natura prettamente fisica però, ci sono una serie di cattivi comportamenti che non danno certo una mano: tra queste accenniamo alimentazione scorretta, l’abuso di bevande alcoliche, una vita troppo sedentaria, e, ultimo ma non ultimo, il mai troppo vituperato fumo di sigaretta. Abitudini che in un modo o nell’altro vanno ad inficiare sulla vascolarizzazione.

Emorrodi: rimedi naturali e consigli pratici

Le abitudini alimentari sono le maggiori incriminate e quelle sulle quali si può subito intervenire: avviare una progressiva regolarizzazione dei pasti, che si tradurrà poi in una normalizzazione dell’attività peristaltica, il divieto assoluto di cibi piccanti, troppo speziati, fritti e calorici in genere. L’eliminazione in blocco di tutto ciò che è alcolico, insieme alla drastica diminuzione di dolci e cioccolate, caffè e insaccati. Alimenti che sono difficili da digerire inducono inoltre spasmi nella parerete addominale, con conseguente aumento di pressione nei vasi sanguigni che formano le emorroidi.

L’aggiunta invece di frutta e verdura, tutto ciò che apporta fibre, aiuterà a regolarizzare la frequenza con cui si va in bagno e insieme ad un abbondante apporto di acqua durante la giornata favorirà una più alta idratazione delle feci per garantirne una più facile eiezione. Tra gli integratori naturali troviamo i semi di lino ma anche preparati erboristici a base di flavonoidi (solitamente presenti in fiori e foglie di molte specie vegetali) che rappresentano l’ingrediente principale dei medicinali utilizzati anche per il trattamento delle vene varicose.

Per quanto riguarda l’alternativa agli unguenti farmaceutici vengono consigliati impacchi con lozioni incentrate su olio di joioba, burro di karitè, gel di Aloe vera e Centella, Importante, sarà ovviamente la frequente pulizia che deve essere curata con lavaggi di acqua tiepida, non gelida, per dare un blando sollievo sulla parte senza rischiare “strangolamenti”, che andranno nella direzione opposta del rilassamento a cui si punta.

Esistono insomma una pletora di rimedi naturali più o meno antichi che possono essere usati per contrastare da soli l’insorgenza delle emorroidi. Se il problema dovesse prolungarsi nel tempo sarà però necessario vincere la timidezza e avvalersi di un consulto medico.

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