L’alitosi, chiamata normalmente anche alito cattivo, può essere considerata come disturbo della cavità orale che può fare la sua comparsa nell’arco di una giornata, specialmente di prima mattina. In questo è importante tener conto di quante volte si verifica nei giorni, se è solo un caso isolato o molto frequente. Questa condizione oltre a mettere a disagio e in imbarazzo la persona, influendo soprattutto sulla sua vita sociale, ha ovviamente una o più cause di fondo.

L’alito cattivo può essere accompagnato anche da carie, gengive infiammate o sanguinanti: nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di una carente igiene orale per cui i batteri che si trovano all’interno della bocca iniziano a proliferarsi andando ad insediarsi tra i denti. Per questo caso basterebbe risolverlo attuando qualche accorgimento in più nella propria igiene quotidiana, lavandosi più spesso i denti e la lingua. Altre volte, anche se in maniera meno frequente, l’alitosi può essere anche causata da gengivite, tonsilliti e infiammazioni del cavo orale in generale.

In generale questa viene distinta comunemente tra “alitosi transitoria” – ovvero che può scomparire con qualche accorgimento in più nella propria igiene orale, ma che in genere si manifesta solo per pochi attimi durate una giornata – e “alitosi persistente”, che invece anche con un’igiene orale più curata tende a non scomparire e può essere causata da diverse malattie come il diabete mellito e un’insufficienza renale cronica. Sia per le alitosi transitorie sia per quelle persistenti, però, ci sono dei rimedi del tutto naturali che possono aiutare a togliere (nel primo caso) o quantomeno ad alleviare (nella seconda) una sensazione di alito cattivo.

Alitosi: rimedi naturali per combattere questo disturbo

In cima alla lista dei rimedi non possono non esserci dei piccoli accorgimenti da attuare nella vita quotidiana, che può essere dallo spazzolarsi i denti in maniera più frequente – arrivando in ogni angolo senza dimenticarsi anche della lingua – fino ad una dieta con meno zuccheri, carne (specie quella rossa), insaccati e formaggi troppo stagionati e grassi. Questi non saranno da eliminare ma, nel possibile, limitarli. Già con questi piccoli accorgimenti e una dieta più bilanciata e sana – specie con verdura, frutta e cibi integrali – si possono notare i primi benefici. È anche molto importante abituarsi ad assumere grandi quantità di acqua, almeno due litri al giorno, in modo tale da rimanere sempre idratati.

Sono presenti poi una varietà di rimedi naturali che risultano più o meno efficaci, ovviamente specie per l’alitosi transitoria. Tra questi non può non essere citato lo zenzero: utile per contrastare tossine e batteri, basterà far scaldare dell’acqua in un pentolino ed immergere per circa 7 minuti una fetta di zenzero fresco e berlo una volta pronto. Risultano particolarmente efficaci anche i decotti a base di menta piperita mescolando qualche foglia in acqua e far bollire il tutto per una decina di minuti. Di questo, in genere, viene consigliata l’assunzione a fine di ogni pasto, con un’azione rinfrescante e, soprattutto, disinfettante.

Risultano particolarmente efficaci anche delle semplici tisane a base di finocchio e anice che aiutano a stimolare la secrezione salivare, oltre a quella biliare. Molte volte il disturbo può essere dato da ansia e stress: per questo motivo sarebbe utile cercare di controllarli, magari eseguendo dello sport, come la corsa o ancora meglio lo yoga, in modo da sfogare tutte le tensioni.

Tra gli altri rimedi naturali può risultare utile aggiungere qualche goccia di olio essenziale specifico in un bicchiere d’acqua tiepida (ne basteranno dalle cinque alle sette gocce) per effettuare dei lunghi risciacqui quotidiani, almeno due volte al giorno e con una durata di circa trenta secondi, come con il collutorio. Tra questi possono risultare efficaci l’olio essenziale di menta piperita – grazie alla sua azione rinfrescante e disinfettante – ma anche olio essenziale di limone, tea tree (questo può essere anche messo sullo spazzolino con il dentifricio, circa due gocce), e ancora olio essenziale di mirra – con un’azione antibatterica mirata a risolvere disturbi come gengiviti, afte e stomatiti -, di bergamotto – disinfettanti in caso di infezioni e irritazioni orali, con i gargarismi risulta alquanto efficace – di salvia e di rosmarino. Specialmente queste ultime due risultano particolarmente efficaci per combattere il cattivo odore dell’alito  grazie alla loro azione depurativa e disintossicante che va a bloccare la proliferazione batterica e ad alleviare le infiammazioni della bocca.

In ogni caso per ogni rimedio – specie per le dosi degli oli essenziali – è bene fare molta attenzione e non superare le dosi consigliate perché, essendo appunto naturali, possono causare qualche reazione indesiderata.

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