Il dolore cervicale (o cervicalgia) è un disturbo muscolo-scheletrico estremamente diffuso tra la popolazione. Esso si configura come un dolore localizzato in corrispondenza del collo, che spesso si irradia verso braccia e spalle. Il dolore cervicale cronico dipende essenzialmente dall’assunzione di posture scorrette, colpi di freddo o stress; la variante acuta è invece correlata a traumi cervicali quali colpi di frusta, ernia cervicale, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare, osteofiti, spondilosi e sport di potenza con sovraccarichi.

I sintomi ad esso correlati possono variare dal semplice torcicollo, fino ad un dolore che si estende alle braccia, rendendo difficoltosi i movimenti;  senso di nausea, vertigine e giramenti di testa; ronzii alle orecchie e problemi all’udito (nella zona cervicale passano infatti le radici nervose), ma può anche divenire causa di problemi alla vista, formicolii e intorpidimento, rigidità del collo e tachicardia. In molti casi, si possono utilizzare dei rimedi naturali per combattere la cervicale senza ricorrere ai farmaci.

Dolore cervicale: rimedi fitoterapici

Le piante che agiscono come antinfiammatori del sistema osteoarticolare sono particolarmente indicate in caso di cervicale poiché inibiscono il dolore e contrastano il processo infiammatorio dei tessuti. Esse possono essere assunte sotto forma di tintura madre, estratti secchi, oppure come ingredienti di pomate e unguenti da spalmare sulla zona.

Artiglio del diavolo: radice largamente impiegata negli stati dolorosi e infiammatori quali tendiniti, artrite reumatoide, mal di schiena, mal di testa, cervicale, contusioni, sciatica, artrite e artrosi.

Boswellia: dal suo tronco si estrae una gommoresina dalla potente azione antinfiammatoria e analgesica. E’ consigliato il suo utilizzo in caso di infiammazioni locali, disturbi degenerativi delle articolazioni, ridotte capacità motorie mattutine, dolori muscolari, reumatismi, artrosi e infiammazione dei tessuti molli.

Spirea: impiegata, assieme alla corteccia del Salice, per alleviare gli stati dolorosi causati da reumatismi articolari acuti e affezioni reumatiche in genere, artrosi, artrite reumatoide, mal di denti, mal di schiena e dolore cervicale.

Curcuma: largamente impiegata sia nella medicina ayurvedica che in quella tradizionale cinese per la capacità di contrastare i processi infiammatori. Utile quindi nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite, artrosi e cervicale.

Considerando poi che lo stress e la tensione possono accentuare il dolore cervicale, può essere utile assumere tisane rilassanti ed ansiolitiche a base di Camomilla, Valeriana, Melissa e Tiglio. E’ infine possibile applicare sul collo creme o pomate ad azione rubefacente (in grado di determinare cioè un richiamo di sangue negli strati più superficiali della pelle, scaldando la zona e alleggerendo l’infiammazione agli strati sottostanti). Ottimi in questo senso si rivelano: Peperoncino, Canfora e Arnica.

Dolore cervicale: aromaterapia

Anche gli oli essenziali impiegati contro il dolore cervicale sono essenzialmente quelli a spiccata attività rubefacente. Tali essenze possono essere utilizzate diluite in un cucchiaio di olio di arnica o aggiunte a una crema neutra per massaggi.

Olio essenziale di abete bianco: analgesico e antinfiammatorio, aumenta la vasodilatazione e la circolazione locale alleviando i dolori di artrosi, artrite, sciatalgia, dolore cervicale e reumatismi.

 Olio essenziale ginepro: massaggiato sulla pelle, stimola la produzione corporea di cortisone, con effetto analgesico particolarmente efficace contro dolori reumatici e altre infiammazioni del sistema osteoarticolare.

Olio essenziale di ribes nigrum: efficace in caso di infiammazione in quanto alternativa naturale ma ai farmaci contenenti cortisone. Ad esso vengono riconosciute capacità analgesiche, antiossidanti e antireumatiche.

Olio essenziale di zenzero: potente antidolorifico, agisce contro la rigidità muscolari e negli stati dolorosi dovuti a traumi, ma anche mal di testa e dolore cervicale.

Dolore cervicale: esercizi

Una corretta postura è senz’altro il primo rimedio contro i dolori cervicali. Un eccessivo irrigidimento della posizione può infatti dare luogo a tensioni a livello muscolare e nervoso, originando il problema. E’ bene quindi tenere per quanto possibile la testa ben allineata, senza tenere il collo piegato troppo a lungo con la stessa inclinazione. In piedi o seduti con la schiena eretta è consigliabile ti tanto in tanto flettete lentamente  il collo a destra, indietro, a sinistra e in avanti in modo da compiere una circonduzione completa del capo. Ripetere quindi in senso inverso.