Moltissime, oggi giorno, sono le persone che per motivi di studio o lavoro passano gran parte della giornata davanti al pc. Questo, unitamente ad un uso intensivo delle lenti a contatto, allergie e poco riposo può portare a sensazioni di secchezza,  stanchezza e arrossamento degli occhi. Fortunatamente esistono numerose piante che possono venirci in aiuto nel trattamento di questi fastidiosi disturbi.

Tra le più utilizzate troviamo:

Camomilla: vi dovranno essere immersi due dischetti di cotone, quindi, dopo averli leggermente strizzati, posarli sugli occhi e lasciare agire per almeno 20 minuti. L’impacco darà un’immediata sensazione di sollievo. In alternativa è possibile utilizzare direttamente le bustine di camomilla.

Cetrioli: da sempre fra i rimedi naturali più diffusi. Bastano un paio di fettine da tenere sugli occhi 10-15 minuti per trarne giovamento. Al posto dei cetrioli si possono utilizzare anche 2 fettine di mela, da tenere sugli occhi per 30 minuti.

Carota: per decongestionare e a sfiammare gli occhi, bollire una carota e lasciare raffreddare, quindi tagliarne due rondelle finissime da posizionare sugli occhi per 10 minuti. Il trattamento può essere ripetuto anche tre volte al giorno, tagliando di volta in volta nuove fettine dalla carota che abbiamo precedentemente bollito.

Patate: il classico “rimedio della nonna” consiste invece nel porre due fettine di patate sulle palpebre per lenire bruciore e arrossamento.

Tè nero: dopo aver preparato la bevanda, mettere a raffreddare le bustine e poggiarle poi sugli occhi per 15 minuti.

Eufrasia (detta anche “erba degli occhi”): pianta dalle riconosciute proprietà officinali, funge da antisettico e antinfiammatorio naturale. Sarà necessario preparare l’infuso e applicarlo freddo sulle palpebre chiuse, utilizzando i soliti metodi del cotone idrofilo o delle garze sterili.

Malva: molto efficace contro le congiuntiviti da allergie o da raffreddamento, la malva può essere acquistata in farmacia in comode bustine oppure sfusa. Mettere in infusione con acqua calda, immergervi dei dischetti di cotone e applicare sugli occhi.

Fiordaliso: uno dei preparati più apprezzati si può realizzare mettendo 15 grammi di fiori in mezzo litro d’acqua. Messa sul fuoco ancora fredda, la soluzione andrà portata ad ebollizione e quindi filtrata. Una volta raffreddata, applicare gli impacchi sugli occhi chiusi. In alternativa, è possibile utilizzare al posto del fiordaliso anche l’acqua di rose.

Semi di finocchio: in caso di particolare irritazione, come rimedio naturale per gli occhi rossi è possibile sfruttare le proprietà benefiche dei semi di finocchio. In mezzo litro d’acqua immergere alcune foglie e due cucchiai di semi di finocchio; portare il preparato ad ebollizione e lasciare andare sul fuoco finchè non sarà diventato abbastanza denso. Aggiungere riso scotto e applicare il tutto sugli occhi per circa 15 minuti.

Disponibili in erboristeria sono anche dei colliri totalmente naturali, molto utili in caso di secchezza oculare. Si possono trovare a base di estratti di Altea, Camomilla, Eufrasia, Fiordaliso e Finocchio.

Un ottimo aiuto può derivare anche dall’applicazione di impacchi freddi e tiepidi, per riattivare la circolazione. E sufficiente bagnate un piccolo asciugamano con acqua molto fresca, da lasciare sul viso per  cinque minuti. Procedere quindi allo stesso modo, bagnando l’asciugamano con acqua tiepida, ma non calda. Il procedimento allevierà l’infiammazione agli occhi, soprattutto dopo una nottata insonne.

Latte freddo: al posto dell’acqua è possibile utilizzare del latte per effettuare impacchi freddi. Consigliabile, in questo caso, preferire dischetti di cotone all’asciugamano, da posizionare sugli occhi e lasciare agire per 15 minuti. La sensazione di sollievo sarà immediata, in quanto il freddo agisce sugli occhi con effetto decongestionante e rivitalizzante.

Qualunque metodo si scelga di usare, è sempre però necessario ricordare che il rimedio più efficace è il riposo, soprattutto se l’arrossamento è dovuto a stanchezza o eccessivo sforzo della vista.