Non si fermano le azioni del Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) contro l’inquinamento.

Dopo le denunce per le sostanze dannose che sono rilasciate dai motori diesel, il Codacons ha messo a punto una class action aperta a tutti per richiedere un rimborso per i danni subiti dal’inquinamento delle città.

Si tratta di un’azione senza precedenti attraverso la quale tutti i cittadini che risiedono nelle città che hanno un tasso di inquinamento più alto di quanto previsto dalla legge possono chiedere un risarcimento danni di 2000 euro.

L’idea del Codacons nasce dal fatto che, anche se i limiti di inquinamento sono previsti dalla legge, in molte città le amministrazioni non fanno nulla di quanto in loro poter per ridurre gli agenti inquinanti nell’aria.

Purtroppo, l’esposizione protratta agli agenti inquinanti riduce la funzionalità respiratoria e i meccanismi di difesa polmonari, con l’insorgenza di gravissime conseguenze infettive, tossiche e cancerogene. I cittadini  maggiormente a rischio sono i bambini, gli anziani, i cardiopatici e tutti coloro che già soffrono di disturbi respiratori, ma è tutta la popolazione ad essere sottoposta a rischio salute.

Per partecipare alla class action c’è tempo fino al 31 luglio e per iscriversi è sufficiente seguire le informazioni sul sito: www.termilcons.net.