Sta per arrivare la bella stagione, e siccome – fortunatamente – siamo un popolo che ama stare all’aria aperta purché il sole splenda su di noi, cominciano a moltiplicarsi gli eventi e le iniziative amatoriali dedicati agli interessi più disparati outdoors. Concerti, raduni, manifestazioni sportive, gruppi di preghiera, fiere e sagre… Tutto bello certo… ma l’ambiente?

Se siete mai stati sul luogo di un concerto dopo che l’evento è finito, avete ben presente la desolante vista che ne consegue: lattibe, bottigliette di plastica, bicchierini di plastica rotolanti, piatti monouso con cibo avanzato, bottiglie di birra, giornali, mozziconi… Che fare, se non ripulire? Beh, la risposta già la sapete: sarebbe molto meglio prevenire.

LE MUCCHE NON FUMANO

Ma se pensate che sia impossibile educare le masse all’ecologia e al rispetto dell’ambiente, specialmente in un momento di divertimento e di svago, vi sbagliate…

Vi cito ad esempio un grande evento avvenuto vicino Nethen, un piccolo villaggio belga che ha ospitato il Festival della Permacoltura 2010. Nethen, i suoi pascoli, ed il suo orto sinergico hanno visto per tre giorni di seguito 800 partecipanti vagare per ogni dove. Ma… i presupposti per partecipare erano stati spiegati chiaramente a tutti: portarsi da casa borraccia, bicchiere, piatto, posate e tovagliolo. Per i meno attenti erano disponibili anche posate di recupero, ma la responsabilizzazione dei partecipanti è stata un elemento chiave della buona riuscita dell’evento. Il lavaggio delle stoviglie era comunitario, in vaschette d’acqua fornite dall’organizzazione. Al bar, venivano distribuite tisane fresche e birra alla spina in bicchieri di plastica durevole a cauzione (quindi, andavano restituiti). Nessuno spreco di carta o di fotocopie: le informazioni erano fornite su monitor o su cartelloni ben visibili a tutti. Nel grande prato che accoglieva la manifestazione, campeggiavano avvisi del tipo “Non lasciate cicche di sigarette, le mucche non fumano”.

E il cibo? Nessun rifiuto, grazie al fatto che ciò che avanzava finiva nelle compostiere del vicino orto. Infine, i bisogni… Beh, qui la normativa nostrana non dà una mano, ma all’estero sono diffuse le toilette compostanti.

PATTI CHIARI, EDUCAZIONE SICURA

L’importante, in ogni caso, è essere chiari con i partecipanti, e impostare regole di premiazione per chi adotta comportamenti virtuosi e di sanzione per chi sgarra. L’effetto educativo è assicurato.