La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha stabilito in una deliberazione non definitiva della Camera di Consiglio che è stato violato il diritto alla salvaguardia della vita privata e familiare di 18 persone di Somma Vesuviana.

La vicenda, si legge sul sito della Corte, riguarda lo stato di emergenza (dall’11 febbraio 1994 al 31 dicembre 2009) in relazione alla raccolta dei rifiuti, trattamento e stoccaggio nella regione Campania, compreso un periodo di cinque mesi in cui i rifiuti venivano ammucchiati nelle strade. In particolare tra i ricorrenti italiani, si legge, 13 vivono e altri 5 lavorano nel municipio di Somma Vesuviana.

Per quanto riguarda, poi, l’emergenza rifiuti e il piano di azione che il governo sta mettendo a punto per non andare incontro a sanzione europea, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha precisato: “Stiamo preparando il rapporto per la Commissione Europea che presenteremo lunedì prossimo. Per il 25 gennaio è invece fissato l’incontro con la Commissione Ambiente. Speriamo di riuscire a convincerli”.