Abbiamo già visto come il sale non sia da considerare un nemico assoluto per la nostra salute… anzi. Quel che fa male – come per ogni altra sostanza – è il suo abuso. Il sale è infatti presente in numerosi alimenti, naturalmente o in seguito alle fasi di preparazione e conservazione: tenerlo presente, e scegliere altri modi per insaporire gli alimenti, può aiutare nella prevenzione e nella cura di molti disturbi.

DOVE SI NASCONDE IL SALE?

Il sale è presente in modo “pericoloso” in tutti questi alimenti:

  • Estratti di carne, dadi da brodo e vegetali, condimenti alternativi come il gomasio, miso e tamari;
  • Tutte le salse, comprese le macrobiotiche;
  • Tutti gli alimenti dei fast food;
  • Tutti i formaggi, compresi parmigiano e mozzarella, anche in minima quantità;
  • Insaccati e salumi;
  • Carne affumicata, secca o conservata, bresaola compresa;
  • Pesce affumicato e conservato, compreso il tonno in scatola al naturale, vongole o caviale;
  • Olive, patatine, frutta secca tostata e salata, tutti gli snack da aperitivo come noccioline, mandorle, nocciole, anacardi e simili;
  • Preparazioni in salamoia, sottaceti e sott’olio;
  • Prodotti da forno come focacce, pizze, pane, cracker, grissimi, dolci, torte e biscotti.

COME SI SOSTITUISCE IL SALE?

Non è però detto che ridurre il sale significhi rinunciare al sapore. La natura ci offre alternative molto valide; dalle erbe alle spezie, che arricchiscono di gusto e salute i nostri piatti, ed altri tipi di sale, con medo cloruro di sodio ma dosi maggiori di minerali.

I SALI ALTERNATIVI

  • Sale marino integrale: ha un caratteristico color grigio-beige, e contiene anche iodio, argento, bromo, rame e magnesio. Ha un sapore più tenue rispetto a quello raffinato.
  • Sale dietetico: è stato creato apposta per chi soffre di ipertensione. Nella lavorazione, parte del cloruro di sodio viene sostituita con il cloruro di potassio, meno dannoso per la salute.
  • Sale alle erbe: si può preparare anche in casa, mescolando sale marino integrale e aromi tritati, come rosmarino, maggiorana, salvia e alloro. In questo modo il sale ha più sapore e si può utilizzare in dosi minori.