Da bambini sembra tutto più bello. Si scava con le mani nell’erba, si tira su un sasso dalla terra e pare d’aver trovato un tesoro. Ci si meraviglia quando, dopo averlo ficcato nell’acqua (magari nella ciotola del cane o nella pozzanghera lì vicino), i colori della pietra diventano vividi e allora sì che pare di aver trovato un tesoro. Poi arrivano i grandi e ti dicono che il sasso è brutto, è sporco, non vale niente…

Eppure a guardare questo vialetto creativo, non sembra poi tanto vero: se impariamo a riscoprire le meraviglie della terra (e sono gratis!) e a guardare oltre l’apparenza delle etichette (c’è veramente qualcosa di inutile su questo Pianeta?), ecco che togliere i sassolini dall’orto o dal giardino da dissodare torna ad essere una caccia al tesoro. Basta un po’ d’occhio sulle misure (ma possiamo utilizzarle davvero tutte cambiando posizione e usando la fantasia), ed ecco che possiamo realizzare la nostra personale opera d’arte in un piccolo vialetto da giardino come questo, o – perché no? – anche su un muro, per fare un motivo che corra per il perimetro della casa a mo’ di zoccoletto oppure un vero e proprio disegno per coprire quella parte di muro scrostata e rovinata.

Un po’ di vernice trasparente, ed il sasso ti diventa opera d’arte…