Avrete sicuramente notato chei “kebabbari” non offrono solo carne: spesso hanno anche un’alternativa vegetariana al classico kebab. Si tratta di polpettine di legumi e verdure, chiamate falafel, che vengono spesso accompagnati da una salsa molto fresca a base di semi di sesamo. Io ne vado matta, ma non è detto che dobbiate per forza comprarli da asporto: prepararli in casa, poi, vi permette di utilizzare ingredienti di qualità e non aggiungere grassi. Un’unica raccomandazione: la salsa tahini che si trova in Italia, spesso sui banchi etnici dei grossi supermercati, non ha nulla a che vedere con la salsa tahini originale. L’ho sperimentato poco tempo fa, appena rientrata in Italia da Londra, e ne restai altamente delusa. La vera salsa tahini ha un aspetto molto fluido (non grumoso), ha una consistenza morbida e vellutata, e il suo sapore è né più né meno quella dei semi di sesamo. Infatti, è ottima da spalmare anche sulle fette tostate al posto del burro, con sopra la marmellata. In Italia invece si vende un prodotto chiamato “tahini”, che però non ha sapore neutro, ma è un preparato per salsa tahini, spesso già agliato e salato (controllate gli ingredienti quando lo acquistate!), da abbinare comunque a piatti come l’hummus o i falafel. In questa ricetta partiamo da questo “tahini” per ottenere una salsa che si avvicini a quella originale, ma che – ripeto – è molto diversa da quella che si può mangiare in Libano o in Marocco, o reperire nei supermercati internazionali di cibo biologico.

FALAFEL CON SALSA TAHINI

Ingredienti:

  • 450 g di cannellini in scatola sgocciolati
  • 350 g di ceci in scatola, sgocciolati
  • 1 cipolla, finemente tritata
  • 2 spicchi d’aglio, tritati
  • 1 peperoncino rosso, privato dei semi e tritato
  • 1 cucchiaino di lievito, in polvere
  • 25 g di prezzemolo tritato, più qualche ciuffo per guarnire
  • un pizzico di pepe di Caienna
  • 2 cucchiai d’acqua
  • sale e pepe
  • olio di semi, per friggere
  • pane pitta, yogurt denso o salsina allo yogurt e spicchi di limone, per servire

Per la salsa tahini:

  • 200 ml di tahini
  • 1 spicchio d’aglio, tritato
  • 1-2 cucchiai d’acqua
  • 2-3 cucchiaini di succo di limone, a piacere

Come si preparano i falafel con salsa tahini:

Per la salsa tahini, mettete il tahini e l’aglio in una ciotolina e incorporatevi a poco a poco l’acqua, mescolando, fino ad ottenere una salsa piuttosto liscia, quindi unitevi il succo di limone, coprite con pellicola trasparente e tenete in frigorifero fino al momento di servire.

Per i falafel, risciacquate e sgocciolate i fagioli e i ceci,  quindi passateli al mixer con la cipolla, l’aglio, il peperoncino, il lievito, il prezzemolo tritato e il pepe di Caienna fino ad ottenere una pasta. Unitevi l’acqua, insaporite con sale e pepe e fate andare ancora il tutto al mixer per qualche secondo.

Fate scaldare circa 6 cm di olio in un’ampia padella a fondo pesante e fatevi friggere alcune cucchiaiate di composto, piuttosto distanziate tra loro, per circa 2 minuti, finché i falafel non risulteranno dorati e croccanti all’esterno. Toglieteli dal tegame con un mestolo forato e metetteli ad asciugare su carta da cucina mentre finite di friggere gli altri con il composto rimasto. Potete servirli sia cladi che freddi, guarnendo con ciuffi di prezzemolo e accompagnandoli con salsa tahini, pane pitta, yogurt o salsina allo yogurt e spicchi di limone.