Spesso si pensa che i piatti tipici più buoni della tradizione regionale italiana siano off-limits per vegetariani e vegani... Ma mi è bastato sfogliare un vecchio libro di ricette regionali italiane regalatomi da una mia carissima amica  più di una decade fa (era il regalo di compleanno capitato in occasione della prima volta che andai a vivere fuori di casa) per rendermi conto che moltissime ricette tradizionali sono adatte sia ai vegetariani che ai vegani.

Andando a sfogliare la sezione dedicata alla Puglia (la terra di una parte della famiglia), ad esempio, ho scoperto che la Puddica, la tipica focaccia pugliese con i pomodorini, è al 100% vegan. Mica male, considerando che non siamo abituati a pensare se un determinato prodotto tipico contiene o meno ingredienti di origine animale al suo interno.

E allora mi ripropongo di riportarvi qui – di volta in volta – qualche ricetta tradizionale delle nostre regioni che possano essere mangiate anche da chi ha fatto una precisa scelta etica: semplifica la vita a loro e la rallegra a tutti gli altri, che in questo modo sanno di mangiare un alimento veramente sano e senza rimorsi.

LA PUDDICA

Gli ingredienti sono per una focaccia di 30cm di diametro. Preparazione: 30 minuti; Lievitazione: 1h 30 min; Cottura 25 min; Difficoltà: bassa.

Ingredienti:

  • 15 g di lievito di birra
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 1,5-1,8 dl di acqua tiepida
  • 350 g di farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 4-5 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 4 pomodori piccoli, freschi e maturi
  • 2-3 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiaini di origano
  • pepe nero

Preparate il lievito* come segue:

  1. Munitevi di una ciotola, dell’acqua acqua tiepida e dello zucchero. Mettete il lievito nella ciotolina. Se usate quello fresco, sbriciolatelo con le dita;
  2. Aggiungete lo zucchero  e metà acqua tiepida e mescolate con una forchetta fino a sciogliere tutto il lievito.
  3. Lasciate riposare per 10 minuti. Quando sarà pronta assomiglierà ad una crema. Mescolate ancora prima di procedere ad impastare.

* Il lievito è lo stesso usato per preparare la pizza: si trova in commercio o sotto forma di bustine in polvere o piccoli panetti.

Versate poi la farina in una terrina, salate, unite il lievito, 2 cucchiai d’olio, l’acqua rimasta e, con un cucchiaio di legno, mescolate il composto. Mescolate fino a quando la farina sarà stata quasi completamente assorbita. Lasciate lievitare.

Immergete i pomodori per un minuto in acqua bollente, pelateli e divideteli a spicchi, eliminando i semi. Dividete verticalmente in quarti gli spicchi d’aglio.

Terminata la lievitazione rovesciate l’impasto sul tavolo leggermente infarinato e lavoratelo ancora per un minuto. Allargatelo con le mani direttamente sulla placca (o su una teglia inaderente di 30 cm di diametro) unta con un cucchiaio d’olio abbondante.

Premendo con l’intera superficie della pasta praticatevi delle fossette profonde in cui porrete, alternandoli, l’aglio e il pomodoro. Irrorate d’olio, profumate con l’origano e il pepe. Fate cuocere in forno a 220-230°C per 20-25 minuti.

La puddica è ottima calda, tiepida e anche fredda. Buon appetito!