Settimana scorsa vi ho dato una prima ricetta sostitutiva del pane tratta dal libro “Le allergie – Cause, diagnosi e terapie“  (Ed. Tecniche Nuove) del dottor Attilio Speciani, attingendo dal ricettario per allergici a cura di Marina Necchi Speciani. Proseguiamo ora con qualche ricetta che è sicuramente utile per tutti gli allergici, ma che può venire buona anche per tutti coloro che vogliono mangiare un po’ più sano ed evitare i cibi industriali. Parliamo infatti oggi dei dadi.

I DADI INDUSTRIALI: PERCHE’ NO?

Per condire e insaporire, spesso vengono utilizzati i dati di cui l’industria alimentare è ricca. Purtroppo sono inadatti all’intolleranza alle proteine della carne bovina, e anche i dadi naturali o solo vegetali sono comunque controindicati per gli intolleranti ai lieviti, agli oli e ai grassi vegetali idrogenati. I due esempi qui proposti possono invece essere usati con tranquillità e sicurezza.

DADO VEGETALE 1

Questa ricetta non contiene frumento, lievito e latte.

Ingredienti:

  • 200 g di sedano,
  • 2 carote,
  • 1 cipolla,
  • 1 zucchina,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 1 foglia di alloro,
  • 1 tocco di basilico, rosmarino, salvia, prezzemolo,
  • 100 g di sale.

Tritate molto finemente nel mixer le verdure e le erbe e lasciate cuocere a fuoco basso e lento per almeno 20 minuti. Mettete tutto in una pentola con un po’ di olio e il sale previsto. Lasciate addensare il preparato se avete aggiunto un po’ di acqua e frullate nuovamente in modo da ottenere una specie di crema. Così potrete conservarlo chiuso un vasetto di vetro in frigorifero e usarlo a piccole dosi. Il sale viene usato in questa ricetta solo per la conservazione del prodotto in frigorifero, mentre la cottura dell’olio durante la preparazione non lo rende adatto a chi deve eliminare i grassi vegetali idrogenati.

DADO VEGETALE 2

Questa ricetta non contiene frumento, lievito, grassi vegetali idrogenati, latte e sale.

Ingredienti:

  • 1 chilo di cipolla,
  • 1 chilo di carote,
  • mezzo chilo di sedano.

Tritate tutti gli ingredienti e congelateli utilizzando le formelle per fare cubetti di ghiaccio. Si scongela la quantità necessaria di volta in volta. La conservazione di questo dado in freezer per mezzo della congelazione consente di evitare l’utilizzo del sale nella sua preparazione. I cubetti, messi nel congelatore, devono essere già preparati in piccoli pezzi e non congelati tutti attaccati.