Passano gli anni, ma i piccoli grandi problemi delle donne sono sempre gli stessi. Apparire belle, sensuali e far cadere gli uomini ai nostri piedi è un sogno di molte… come farlo, però, è una scienza imperfetta. E se c’è una donna che ha fatto dell’arte della seduzione una scienza, quella è Caterina Sforza, contessa di Forlì e di Imola divenuta famosa come la donna più fiera, sensuale e battagliera del Rinascimento. La sua figura storica “si è ingrandita man mano che si è allontanata nel tempo, sostituendo alla repulsione dei sudditi l’interessamento dei posteri“.

Io mi sono imbattuta nella figura di Caterina Sforza lo scorso anno, nel corso di una gita in moto con alcuni amici in quel di Castrocaro, borgo sovrastato da uno splendido castello appartenuto, per l’appunto, a Caterina Sforza. Lì ho avuto la fortuna di incontrare Elio Caruso, autore di un libro dedicato a questa avvicente figura femminile della nostra storia: si intitola “Ricette d’amore e di Bellezza di Caterina Sforza” (Ed. Il Ponte Vecchio), e non solo traccia la storia bizzarra di questa donna seduttrice, guerriera e anche un po’ strega, ma ne raccoglie anche le ricette e i segreti…

CHI ERA CATERINA SFORZA?

Nata a Milano nel 1463 e morta a Firenze nel 1509, Caterina Sforza fu figlia illegittima del duca di Milano, Galeazzo Maria Sforza, discendente di Francesco Sforza. Nel 1477 venne data in moglie a Girolamo Riario, divenendo così Signora di Imola e Forlì. Da lei nascerà Giovanni, che sarebbe divenuto il celebre condottiero delle Bande Nere.

I suoi ritratti ce la mostrano come una donna dai capelli biondi e la carnagione chiara, formosa, con la fronte ampia e spaziosa che le conferisce un’aria intelligente, il naso convesso tipico degli Sforza, le labbra sottili… Non è dato sapere se i suoi capelli biondi fossero naturali o se fossero frutto di uno dei suoi “esperimenti di bellezza”, ma ad essi doveva sicuramente il suo aspetto curato, e la sua fama di ammaliatrice e donna bella, affascinante e intelligente, ma anche guerriera e dal carattere indomabile.

UNA VERA DONNA MODERNA

Basti pensare che quando aveva 21 anni, incinta di uno dei sei figli che avrebbe dato al marito Girolamo, attraversò Roma a cavallo ed occupò con il proprio esercito Castel Sant’Angelo in nome di Girolamo. Qualche anno più tardi, dopo che il marito morì, i figli rapiti e tenuti in ostaggio, si barricò nella rocca e si sollevò la gonna, mostrando ai suoi ricattatori i genitali, dicendo che  “Di figli posso farne altri“. Insomma, sapeva il fatto suo Caterina, e con il suo piglio e la sua astuzia riuscì a governare il Ducato in tempi difficili, soprattutto per una donna.

Una donna che non si sarebbe mai fatta mancare giovani e aitanti amanti…Ma di questo vi parlerò più avanti.

I SEGRETI DELLA BELLEZZA DI CATERINA

Come faceva Caterina ad essere così bella? Si dice di lei che più volte al giorno si strofinasse le mani con unguenti da lei stessa preparati, curasse i denti con una pasta dentifiricia i cui ingredienti teneva segreti, si schiarisse i capelli per ottenerne riflessi armoniosi. La sera si spalmava creme emollienti e levigava la pelle con maschere di bellezza a base di ingredienti naturali, quelli che tutt’oggi vengono impiegati…

Ovviamente c’è molto da imparare dei suoi Experimenti, e ve li racconterò di volta in volta grazie al libro di Caruso. Naturalmente, potete sempre comprare il libro per conoscere tutto nel dettaglio… così facendo aiuterete a raccogliere fondi per il castello e per la ricerca, ma soprattutto… sono sicura che vi appassionerete anche voi alle ricette di Caterina.