Oggi vi consiglio una spacialità di Mathieu Gallant e David Côté, due chef canadesi che con la loro associazione “Crudessence” propongono le loro ricette crudiste come consulenti in alimentazione viva per ristoranti, self-service e negozi specializzati. Loro lo chiamano “hummus assolato”, per il suo sapore caldo e che richiama proprio i paesi mediterranei, e il perché è presto detto: si tratta di un hummus preparato con le mandorle, e se pensate che il sapore del normale hummus di ceci vi ha stancati, provate questo. Oltre ad essere sano, leggero, vegetariano e vegano, questa ricetta è ottima per accompagnare le crudité negli antipasti, unito alle insalate, spalmato sui crackers o anche semplicemente in un panino.

HUMMUS DI MANDORLE

  • Tempo di ammollo: 8 ore
  • Preparazione: 15 minuti
  • Porzioni: 4 (si ottengono circa 750 ml (3 tazze) di hummus
  • Utensili: mixer

Ingredienti:

  • 100 g di mandorle non pelate
  • 250 g di zucchine pelate e tagliate grossolanamente
  • 200 g di tahini (burro di sesamo) se possibile crudo
  • 1 spicchio di aglio
  • 6 cucchiaini di succo di limone
  • 2 cucchiaini di olio di oliva
  • 2 cucchiaini di cumino
  • 1 cucchiaino e ½ di sale marino
  • ¼ di cucchiaino di pepe nero macinato

Fate ammollare 8 ore le mandorle non pelate, poi risciaquatele bene e buttate l’acqua di ammollo. Frullate tutti gli ingredienti in modo da ottenere un pâté liscio e cremoso.

Si conserva dai 3 ai 4 giorni in un contenitore ermetico tenuto in frigorifero.