Crudo è sano. Questa, in breve, la filosofia di base del crudismo, ovvero di coloro che scelgono di non cuocere i cibi per non alterarne le proprietà nutrizionali. Sebbene sia facile incappare nello stereotipo che vede i crudisti come tristi consumatori di carote, insalate e sedani crudi, dovete sapere che ci sono moltissime ricette crudiste che sono deliziosamente gustose, contengono poche calorie e aiutano a dare energia. Del resto, anche in Italia la percentuale dei crudisti è in crescita, anche perché i piatti “sani e vivi” possono soddisfare davvero tutte le esigenze, con in più il vantaggio di essere molto pratici e veloci da preparare.

PERCHE’ MANGIARE CRUDO?

Mangiare crudo significa mantenere e valorizzare i nutrienti di ogni cibo, coltivando l’arte degli accostamenti di sapori, profumi e consistenze. Si va dai frullati energetici alle torte salate, dalle polpette agli sformati, dai classici reiterpretati (come sushi, spiedini, lasagne, cannelloni, pizza, pane fatto in casa), sino alle insalatone croccanti ed ai dolci. Tutto in pochissime calorie.

CHAPATI CRUDISTA

Cominciamo con un esempio di cucina crudista con la reinterpretazione del chapati, il delizioso pane tipico della cucina indiana, ma che si consuma normalmente anche in paesi del Medio oriente e dell’Africa Orientale. Quello classico viene prodotto da un impasto di farina integrale, acqua e sale, che viene schiacciato fino a formare una pizza del diametro di circa 12 centimetri e poi cotto su una piastra asciutta e molto calda, su entrambi i lati.

Ingredienti per il chapati crudista (tempo di preparazione, 45 minuti; disidratazione circa 5 ore; si ottengono 30 chapati; utensili, essiccatore):

  • 260 g di semi di girasole macinati
  • 840 g di grano saraceno germogliato, essiccato e macinato
  • 160 g di semi di chia macinati
  • 120 g di semi di lino macinati
  • 1 cucchiaio di sale marino
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato
  • 1 cucchiaio di cumino macinato
  • 10 g di salvia macinata
  • 160 ml di olio di oliva
  • 500 ml di acqua

Come preparare il Chapati crudista:

In un contenitore capiente mescolate tutti gli ingredienti secchi. Aggiungete l’olio e l’acqua, poi mescolate a mano in modo da ottenere una pastella omogenea. Con l’aiuto di un cucchiaio dosatore per il gelato ricavate delle polpette di circa 50 g.

Disponetele su un foglio di carta da forno o una pellicola di plastica e con un matterello appiattitele fino a ottenre delle gallette di 10 cm di diametro.

Distribuite 9 gallette su ogni griglia dell’essiccatore. Essiccate 5 ore a 40°C. I chapati sono pronti quando risulteranno sodi e teneri. Si conservano per 2 settimane in un contenitore ermetico tenuto in frigorifero.