Aumentare la resistenza significa aumentare la capacità del corpo di sostenere un determinato sforzo nel tempo, senza che il livello della prestazione ne risenta. Oltre a seguire una dieta sana e bilanciata, mantenere una buona idratazione e dormire un numero sufficiente di ore per notte, per aumentare la resistenza è indispensabile un buon allenamento. In tal senso, la regolarità dell’esercizio fisico è la chiave del successo: per conseguire risultati tangibili, l’ideale è praticare sport di resistenza (come corsa, nuoto, ciclismo, ecc.) almeno tre volte la settimana per 2/4 mesi. Per migliorare la capacità di resistenza è quindi indispensabile stabilire un programma di allenamento e rispettarlo sul lungo termine, dandosi degli obiettivi progressivi e graduali.  Aumentare di piccoli intervalli l’intensità e la durata dell’esercizio è il modo migliore per raggiungere il prorpio obiettivo.

Tutte le attività cardio-training sono efficaci per sviluppare le capacità di resistenza. Questo tipo di allenamento richiede infatti uno sforzo di intensità media, costante e prolungato, consentendo di rafforzare il cuore e migliorare la respirazione. Maggiore è la nostra capacità polmonare, tanto migliore risulterà l’apporto di ossigeno ai muscoli, che divengono così più resistenti alla fatica prodotta dallo sforzo. L’allenamento aerobico (o cardiofitness) ha dunque l’obiettivo di migliorare la capacità di trasporto ed utilizzo dell’ossigeno al fine di aumentare la resistenza generale dell’organismo.

Il classico allenamento aerobico consiste nel mantenere un dato sforzo per un certo periodo di tempo, mantenendo i battiti cardiaci entro un certo range (65/90% della frequenza cardiaca massima teorica). La zona aerobica ottimale si può facilmente calcolare con la formula: “frequenza cardiaca massima (220) meno età”. Per una persona di 35 anni avremo quindi 220 – 35 = 185 battiti per minuto. Dovendo mantenere la frequenza cardiaca tra il 65 e il 90 %, ci si dovrà in questo caso allenare in un range compreso tra i 120 e 167 Bpm (facilmente verificabile con l’aiuto di una cardiofrequenzimetro).

Per aumentare le proprie capacità di resistenza, estremamente efficace risulta il salto della corda, ma è anche possibile sperimentare l’allenamento a intervalli (o interval training), che prevede una successione di esercizi alternando bassa e alta intensità a intervalli, obbligando l’organismo ad adattarsi a ritmi diversi di sforzo, con conseguente miglioramento della resistenza cardiovascolare.