Il reflusso gastroesofageo (anche identificato come reflusso gastrico o gastrite) è un disturbo piuttosto diffuso e fastidioso, caratterizzato dalla temporanea risalita del contenuto dello stomaco nell’ esofago, con conseguente sensazione di bruciore e/o dolore, dalla bocca dello stomaco, fino alla gola. Nei casi più gravi, quelli che normalmente sono solo fastidi, possono poi trasformarsi in problemi più seri, con la formazione di vere e proprie lesioni sulle pareti interne dell’ esofago, causate dal frequente reflusso gastrico.

Fortunatamente madre natura offre numerose soluzioni che, unitamente a buone abitudini di vita, possono essere di grande aiuto nel tenere a bada il disturbo ed evitare che peggiori. Tra i rimedi naturali più efficaci contro il reflusso gastroesofageo si segnalano malva, altea, piantaggine e gel di aloe vera. Si tratta infatti di piante ricche di mucillagini (sostanze in gado di creare un film protettivo sulle mucose, proteggendole ed aiutandone le guarigione) e dalle spiccate proprietà lenitive ed antinfiammatorie.

Tra le buone abitudini da seguire, si sottolinea inoltre l’ importanza di tenere a bada ansia, stress e agitazione. Per quanto riguarda invece il riposo notturno, d’ aiuto potrebbe rivelarsi  dormire non completamente distesi, ma con un cuscino posizionato dietro la schiena, in modo da evitare la risalita del contenuto dello stomaco durante la notte.

Anche l’ alimentazione gioca naturalmente un ruolo di primaria importanza: da evitare sono alcool, caffè, pomodori, latticini, zucchero bianco, agrumi e cioccolato, oltre a fritture, i cibi particolarmente grassi, piccanti e/o speziati. Via libera invece a mandorle (dal potere alcalinizzante), riso e cereali. E’ infine consigliabile non consumare pasti eccessivamente abbondanti, prediligere piatti poco elaborati, masticare a lungo prima di ingerire e non coricarsi subito dopo l’ assunzione di cibi e bevande.