Il reflusso gastroesofageo è una patologia piuttosto comune (colpisce circa il 25% degli italiani), causata dalla risalita del contenuto gastrico dallo stomaco verso l’esofago, con la comparsa di sintomi quali rigurgito acido, bruciori e senso di digestione lenta e faticosa, talvolta accompagnati da tosse stizzosa, sensazione di corpo estraneo in gola e difficoltà respiratorie. Le cause del reflusso gastroesofageo possono essere diverse, da fattori anatomici, come nel caso di ernia iatale e cattivo funzionamento del cardias (valvola che separa l’esofago dallo stomaco), fino a sovrappeso e gravidanza, che causano un aumento della pressione gastrica e addominale. Anche le abitudini di vita e, in particolare, l’alimentazione, giocano tuttavia un ruolo cruciale nell’insorgenza del reflusso. Il periodo delle festività natalizie rappresenta quindi un momento critico per chi soffre di questo fastidioso disturbo, dato che pranzi e cene abbondanti, alimenti ricchi di grassi, alcolici e dolciumi sono tra i principali fattori scatenanti. Ecco quindi alcuni consigli su come comportarsi a tavola durante le Feste.

Per chi soffre di reflusso gastroesofageo, obiettivo primario deve essere quello di evitare quanto più possibile gli alimenti che possono aumentare l’acidità, come tè; caffè; menta; cioccolata; alcolici; succhi di frutta; frutta acidula come limoni, mandarini e arance, nonché verdure come pomodori e peperoni; cibi piccanti; fritture; vino bianco e passata di pomodoro. Più in generale, andrebbero evitati gli alimenti ricchi di grassi, tra cui carne e pesce ad alto contenuto di grassi, ma anche insaccati e formaggi fermentati. Meglio prediligere invece le carni bianche come pollo e tacchino, oppure quelle magre, tra cui vitello e coniglio. Via libera invece al pesce, che specialmente a Natale raramente manca dalle tavole degli italiani. Per quanto riguarda poi i formaggi, meglio scegliere quelli freschi, come ricotta o mozzarella, mentre i carboidrati sono ammessi, ma facendo attenzione ad accompagnarli a sughi e condimenti leggeri. A proposito di dolci, ricordiamo infine che andrebbero consumati con moderazione, evitando quelli troppo farciti, specie se con crema o cioccolato.

Attenzione poi ad alcuni abbinamenti tipici di questo periodo, ma decisamente controindicati per chi soffre di reflusso gastroesofageo: tra le combinazioni che ne favoriscono l’insorgenza troviamo infatti spumante e panettone, ma anche lenticchie e cotechino e menta e cioccolato.

Buone abitudini sono invece mangiare lentamente, fare una breve passeggiata dopo il pranzo, specie se abbondante come quello di Natale e attendere almeno 3 ore prima di coricarsi.