La raucedine si deve a un’infiammazione della gola, incluse faringe e laringe. Nel sistema medico dell’Ayurveda prende il nome di svarabheda, ed è imputata a un’infezione, all’assunzione di bevande troppo calde o fredde, a neoformazioni anomale, a corpi estranei o – addirittura – ad infezione dei polmoni dovuta a tubercolosi.

I sintomi sono difficoltà o dolore nel parlare, e può causare anche febbre e tosse. Se il paziente è stitico, la lingua rimane impastata e l’indisposizione peggiora.

Rimedi ayurvedici  per la raucedine

La cura ayurvedica per la raucedine è la polvere di yashtimadhu e vacha, nelle dosi di un cucchiaino da tè, da prendere 4 volte al giorno mescolate a miele o malto di riso. Quando si manifesta l’indisposizione una fomentazione esterna calda e asciutta sarà molto utile. Potete anche fare gargarismi mettendo un cucchiaino da tè di irimedadi taila in una tazza di acqua tiepida, oppure masticare lentamente khadiradi vati o eladi vati. In presenza di stitichezza, prendete un cucchiaino da tè di haritaki, da prendersi prima di andare a dormire con l’acqua calda.

Infine, alcune raccomandazioni per la dieta mentre avete il disturbo: via libera a zenzero, pepe nero, sale, aglio, uva passa e ghee (burro chiarificato). Evitate invece lo yogurt, alimenti aspri, cibi fritti o eccessivamente freddi (no al gelato quindi!).

E non dimenticatevi di evitare di esporre la gola a vento (freddo o caldo che sia) o all’aria di condizionatori e ventilatori.

Raucedine dovuta a sbalzi termici

In alcuni mesi dell’anno è possibile contrarre la raucedine per uno sbalzo termico. Dovuto principalmente al passaggio da ambienti caldi ad ambienti climatizzati. L’esposizione all’aria condizionata, soprattutto quando si è accaldati e sudati, può provocare un abbassamento di voce o anche patologie più gravi. Mentre la raucedine, dovuta all’aria condizionata, è guaribile in pochi giorni, senza doversi riguardare, disturbi come il mal di gola o la febbre richiederebbero cure più intensive e qualche giorno a casa, per guarire completamente.

In ogni caso, oltre ai rimedi ayurvedici, sono molto indicati lo zenzero, il basilico e il limone che, con le loro proprietà antinfiammatorie, possono alleviare l’arrossamento e l’irritazione.