Le ragadi sono ulcerazioni lineari della pelle e delle mucose. Sono dolorose, cicatrizzano lentamente e, proprio per la loro natura, tendono cronicizzare. La ragade è caratterizzata da un andamento lineare profondo nel connettivo dei tessuti colpiti. Viene determinata da una macerazione delle mucose che a sua volta può essere causata da un errato ripiegamento della mucosa stessa o da un’infezione. Le ragadi si formano soprattutto agli angoli della bocca e del naso, sulle mani, intorno al capezzolo, o sulla mucosa anale. Bruciore e dolori, soprattutto con il contratto, sono i sintomi più frequenti. La ragade anale si caratterizza in particolare per l’intenso dolore e frequente sanguinamento durante e al termine dell’evacuazione. Ecco alcuni consigli utili e dei rimedi naturali contro le ragadi.

CHE FARE IN CASO DI RAGADI

In caso di ragadi anali adottate una dieta ricca di fibre e di liquidi. Nei casi più dolorosi, è consigliato l’impiego di pomate a base di anestetici locali.

In caso di ragadi al seno, svuotate il seno ad ogni poppata, per evitare che l’accumulo di latte provochi un ingorgo mammario, rendendo il seno più dolente.

RIMEDI ERBORISTICI PER LE RAGADI

In tutti i casi di ragadi si consiglia di assumere la tintura madre di Paeonia officinalis, 30 gocce, 3 volte al giorno, con poca acqua. In alternativa, potete assumere il macerato glicerico di Aesculus ippocastanum, nella dose di 50 gocce, 3 volte al giorno, con poca acqua. Localmente si può usare la tintura madre di Calendula, diluendone 20 gocce in mezzo bicchiere d’acqua e facendo poi dei lavaggi sulla zona interessata. La stessa tintura madre, così come quella di Arnica, è indicata per spennellature locali. Sono utili anche delle toccature locali con Corylus avellana, macerato glicerico.

INTEGRATORI

  • Rame-oro-argento, 1 fiala 4 volte a settimana, per 1 mese, poi 1 fiala 3 volte a settimana. In caso di ipertensione, sostituite con l’oligoelemento manganese-rame.

RIMEDI OMEOPATICI

Con ragadi anali  che sanguinano facilmente, se il soggetto lamenta un dolore di tipo pungente, anche se aumenta l’evacuazione e le feci sono molli, si consiglia Nitricum acidum  7CH, 3 granuli, 3 volte al giorno fino a miglioramento. Se le ragadi anali  sono accompagnate da secrezione e da emorroidi: Paeonia  5CH, 3 granuli, 3 volte al giorno.

Per ragadi al seno dove esso è rosso e dolente, e i dolori sono come provocati da aghi, il rimedio più indicato è Agaricus, 5 granuli alla 5CH, 2 volte al giorno, fino al miglioramento. Se il seno, con ragadi, si è molto indurito e si avvertono quasi dei noduli nel suo interno, oppure quando il bambino succhia il latte e i dolori si spandono sul corpo: Phytolacca, 5 granuli alla 5CH, 3 volte al giorno, fino al miglioramento.

Se le ragadi si manifestano a causa del freddo e si ha intenso desiderio di calore locale e la pelle ha intorno una sorta di screpolature e di sollevamento in scagliette: Arsenicum album, nella dose di 5 granuli alla 5CH, 2 volte al giorno, fino al miglioramento.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]