Più di 200 diversi ceppi virali possono causare il raffreddore, un disturbo assai diffuso, soprattutto in inverno, che presenta 2-3 giorni di incubazione prima di dare luogo a sintomi quali tosse, secrezioni dal naso, malessere generale, senso di freddo, mal di testa, gola secca e infiammata. Ai sintomi classici e alle complicazioni più frequenti (sinusite e otite media ), si aggiunge di frequente l’anosmia, ovvero la perdita di capacità di captare odori.

Dal momento che il raffreddore consiste però in un malessere temporaneo che non richiede particolari cure, esistono davvero un’infinità di rimedi naturali contro il raffreddore capaci di alleviare i fastidiosi sintomi ad esso collegati.

Alimentazione in caso di raffreddore

Il raffreddore e la congestione nasale si combattono anche a tavola: non possono mancare in caso di raffreddamento delle sanissime spremute d’arancia, ricche di vitamina C, da accompagnare a frutta e verdura fresca. Da limitare è invece il consumo di latticini e alcolici, che possono provocare disidratazione aumentando la secchezza delle cavità nasali. Privilegiare invece tisane e zuppe calde, come anche tutti quegli alimenti che hanno proprietà antibatteriche e antivirali come aglio, cipolla, peperoncino, chiodi di garofano e cannella. Ottimo è anche il brodo di pollo, che aiuta a decongestionare le mucose nasali, oltre che a rendere più fluido il muco. Importante poi l’azione di un aminoacido in esso contenuto,  la cisteina, in grado di contrastare le infezioni che colpiscono le prime vie respiratorie.

Rimedi fitoterapici

Eucalipto: le sue proprietà antinfiammatorie, espettoranti e balsamiche lo rendono perfetto nella cura del raffreddore, ma anche di mal di testa causato da sinusite, rinite e tosse. Le sue foglie decongestionano, sfiammano e calmano l’irritazione delle mucose nasali, fluidificando il catarro.

Sambuco: i fiori svolgono azione sudorifera, antinfiammatoria ed emolliente, attenuando lo stato di infiammazione della mucosa nasale. Consigliato in caso di disturbi da raffreddamento, febbre, negli stati influenzali, sinusiti e raffreddori da fieno.

Particolarmente indicati sono poi: Rosa canina, efficacemente impiegata per alzare le difese immunitarie, è utile in caso di rinofaringiti, tracheobronchiti e tonsilliti; Mentha piperita, particolarmente indicata per le sue proprietà balsamiche, decongestionanti e anticatarrali; Arancio amaro, dalle note proprietà disinfettanti, antinfiammatorie e decongestionanti; Rosmarino,per le sue  proprietà balsamiche, espettoranti e antiossidanti; Echinacea, in virtù delle sue qualità antivirali, immunostimolanti, antibatteriche e antinfiammatorie; Abete, proprietà anticatarrali e balsamiche ed infine il Tiglio, dalle proprietà diaforetiche e blandamente sedative.

Aromaterapia per il raffreddore

Per la cura del raffreddore sono utilizzati gli oli essenziali ad azione balsamica, capaci di sciogliere il catarro e decongestionare la mucosa nasale. Tali essenze possono essere assunte (nella quantità di 2 gocce) assieme ad un cucchiaino di miele 2-3 volte al giorno, oppure diffuse tramite bruciatori (1 goccia per mq) nell’ambiente in cui si soggiorna.

Olio essenziale di eucalipto: grazie alle sue proprietà decongestionanti, sfiamma e calma l’irritazione delle mucose nasali, agendo allo stesso tempo come fluidificante per catarro.

Olio essenziale di pino: esercita un’azione espettorante, viene perciò utilizzato in caso di raffreddore, sinusite, influenza, tosse, bronchiti e nelle sindromi influenzali.

Olio essenziale di mirto: ha un effetto mucolitico, espettorante e fluidificante del catarro. Aiuta a decongestionare le vie respiratorie infiammate in caso di raffreddore, bronchite e in tutte le malattie croniche dell’apparato respiratorio.

Suffumigi

La suffumigazione, o fumigazione, è una pratica dalle origini antiche, basata sulla riduzione di una sostanza in fumi o vapori a scopo terapeutico. E’ sufficiente porsi sopra un recipiente contenente la data sostanza in infusione a caldo, coprirsi il capo con un panno e respirare a bocca aperta i fumi che salgono. I suffumigi sono particolarmente indicati in presenza di faringiti, laringiti, asma e malattie bronchiali. Contro il raffreddore si rivelano particolarmente indicati suffumigi con basilico, lavanda, limone, maggiorana, rosmarino, tea tree e timo.

Suffumigio al bicarbonato: tra quelli più conosciuti e utilizzati in caso di raffreddore vi è il suffumigio al bicarbonato, perfetto per decongestionare le vie respiratorie. Prepararlo è molto semplice, basta far bollire un litro d’acqua, a cui andranno aggiunti due cucchiai di bicarbonato di sodio. Respirare quindi per circa dieci minuti.

Suffumigio all’ eucalipto: ottimo rimedio contro il naso chiuso, è possibile utilizzare l’olio essenziale di eucalipto in aggiunta o in sostituzione del bicarbonato di sodio, oppure 30 grammi di foglie di eucalipto immerse in mezzo litro d’acqua bollente.