La quinoa (nome scientifico Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopidacee. Pur avendo caratteristiche nutrizionali simili a quelle dell’orzo, del frumento, del mais e del riso, la quinoa non fa parte dei cereali (famiglia delle Graminaceae), avvicinandosi invece, dal punto di vista botanico, ad amaranto, barbabietole e spinaci.

In virtù delle sue caratteristiche nutrizionali, la quinoa è quindi spesso definita uno “pseudo cereale”, ma si guadagna anche il titolo di  “super cibo”. Originaria del Sud America, possiede infatti numerosissime proprietà nutritive: è ricca di carboidrati, proteine, fibre, sali minerali, aminoacidi essenziali e vitamine. Per quanto assimilabile ai cereali, la quinoa non contiene tuttavia glutine, costituendo un ottimo alimento per coloro che soffrono di celiachia o intolleranza al glutine. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è inoltre consigliato a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti.

100 grammi di prodotto apportano circa 350 calorie e contengono:

  • Acqua: 13.28 g
  • Proteine: 14.12 g
  • Carboidrati: 64,16 g;
  • Fibra: 7 grammi;
  • Grassi: 6,07 g;
  • Manganese: 2,033 mg;
  • Magnesio: 197 mg;
  • Fosforo: 457 mg;
  • Rame: 0,59 mg;
  • Ferro: 4,6 mg;
  • Zinco: 3,1 mg;
  • Potassio: 563 mg;
  • Vitamina B1: 0,36 mg;
  • Vitamina B2: 0,318 mg;
  • Vitamina B6: 0,487 mg;
  • Calcio: 47 mg;
  • Tiamina: 0,36 mg
  • Riboflavina: 0,32mg
  • Niacina (B3): 1,52 mg;
  • Vitamina E: 2,44 mg.
  • Vitamina A: 1 mg

La quinoa è infine un alimento facilmente digeribile e molto semplice da introdurre nella dieta: è facile da cucinare (richiede una cottura di appena una ventina di minuti), si adatta a svariate ricette e ben si accosta a molteplici pietanze. Dopo la raccolta, i semi di quinoa devono tuttavia essere lavorati per rimuoverne il rivestimento fibroso contenente saponina, che altrimenti conferisce un gusto piuttosto amaro al prodotto.

Esistono tre maggiori varietà di quinoa: rossa, gialla e nera; tutte utilizzabili sia per la preparazione di pietanze dolci che salate. Sottoposti a macinazione, i semi forniscono infine una farina ricca di amidi e ottima per sostituire la farina tradizionale nella preparazione di torte e biscotti.