Se masticate un po’ d’inglese e volete vederci un po’ più chiaro su alcuni temi scottanti per l’ambiente, ve ne segnalo quattro che sono anche un po’ controversi e che non mancheranno di farvi discutere. Si tratta di temi grandi e complessi, che ruotano attorno alla crisi economica (ma siamo sicuri che sia solo economica?) ed alle risorse del pianeta che continuiamo a sfruttare alla costante ricerca di profitto, ciechi di fronte al fatto che prima o poi (e forse dovremmo considerare che quel poi è già arrivato) quelle risorse si esauriranno.

I film sono tutti in inglese, ma sono disponibili delle versioni sottotitolate.

PEAK OIL VISUALLY EXPLAINED

“Peak Oil Visually Explained” (letteralmente, “Il picco del petrolio spiegato graficamente”) esplora la vasta gamma di usi per il petrolio e quale potrebbe essere il nostro futuro una volta che raggiungiamo il famoso picco del petrolio.

300 YEARS OF FOSSIL FUELS IN 300 SECONDS

“300 anni di combustibili fossili in 300 secondi” presenta le molte sfide che stiamo affrontando e come le comunità potranno affrontarle in modo flessibile.

TRANSITION TO A WORLD WITHOUT OIL

In “Transizione verso un mondo senza petrolio” Rob Hopkins presenta il movimento Transition (di cui ho parlato nel precedente articolo) che ha contribuito egli stesso a fondare ed esplora le possibilità delle soluzioni a livello di comunità locale.

THE BIG DIG

“Il grande scavo” è un esempio di come un’azione a livello di comunità locale (in questo caso i volontari di Transition Tufnell Park, un’area a nord di Londra) hanno trasformato un giardino incolto in un allottamento per la coltivazione di cibo organico collettivo.

Insomma, tutti motivi per riflettere su quali grandi possibilità ci siano per noi dietro l’angolo di casa e di come il cambiamento sia a portata di mano semplicemente imparando a vedere possibilità laddove siamo abituati a vedere solo problemi.