Con l’ innalzamento delle temperature, la stagione estiva rappresenta uno dei periodi più critici per il tappeto erboso, che può risultare secco ed ingiallito, a tutto discapito della sua funzione estetica. Bisogna infatti ricordare che gli stress termici e le radiazioni UV mettono a dura prova la capacità del prato di mantenersi sano e robusto. Per assicurarsi giardini verdi e rigogliosi anche in estate, è quindi indispensabile mettere in atto alcune semplici, ma efficaci strategie di prevenzione.

Quando le temperature superano i 25°C, il prato tenderà innanzitutto a crescere meno velocemente. Di conseguenza dovrà essere tagliato con minor frequenza rispetto alla primavera, all’ incirca ogni 10/15 giorni anziché una volta alla settimana. Lasciando passare un lasso di tempo maggiore tra un taglio e l’ altro, si asporterebbe invece una porzione eccessiva di erba (in generale, ad ogni taglio non si dovrebbe eliminare più di un terzo dell’ altezza delle foglie), provocando uno stress eccessivo alle piante, aggravato dall’ improvvisa esposizione ai forti raggi solari estivi, che potrebbero causare vere e proprie scottature.

Per proteggere la delicata zona del colletto delle piante e ridurre le perdite d’ acqua per evaporazione, un altro importante accorgimento consiste nell’ alzare leggermente l’ altezza del taglio, portandolo all’ incirca a 5 cm. In questo modo la parte bassa del prato e il terreno resteranno più protetti e meno esposti a danni causati dal sole.

Ricordate infine che è sempre preferibile non tagliare il prato nelle ore più calde della giornata, bensì la sera, quando fa più fresco. Procedete quindi con un’ irrigazione notturna per permettere alle piantine di assorbire più facilmente l’ acqua.

Si tratta di semplici accorgimenti, grazie ai quali sarà tuttavia possibile conservare un bel manto verde anche in estete, nonostante il caldo e la naturale diminuzione delle piogge.